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2009

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Attualità

 

Svizzera: eutanasia per strada

L’associazione Dignitas (sic), che pratica l’eutanasia sotto la copertura della legge in Svizzera, non trova un locale dove espletare il suo macabro lavoro.

Fondata nel maggio del 1998 dall’avvocato Ludwig Minelli, l’associazione ha già "ucciso" più di 1000 persone.

Dignitas aveva una sede a Forch, nel Cantone Zurigo, ma Minelli e la sua équipe dovettero lasciare l’appartamento che avevano affittato per otto anni. Sfrattati. Perché la gente del palazzo non ne poteva più dell’andirivieni di bare e agenzie di pompe funebri.

Cambiando tattica, l’associazione è passata a offrire i suoi "servizi" per strada. I candidati al suicidio parcheggiano ai margini di un bosco del comune di Maur, davanti a un ristorante chiuso ormai da anni. Un’infermiera poggia la pozione letale sul cruscotto. Il candidato prende la pozione e la manda giù. Dai due ai cinque minuti per perdere conoscenza, da venti minuti a un’ora per costringere il cuore alla resa.

L’aiuto al suicidio passivo è autorizzato in Svizzera soltanto se il paziente compie autonomamente il gesto finale. Quando tutto è finito l’infermiera controlla il polso, chiama Minelli per comunicargli l’ora del decesso e telefona alla polizia, che aprirà un’inchiesta che finirà rigorosamente nel nulla.

Quando gli uomini si allontanano dalla legge di Dio e, di conseguenza, anche dal diritto naturale, non v’è limite per le aberrazioni alle quali possono arrivare.

 

Dalla Cina, ancora un giocattolo killer

Ancora un giocattolo killer dalla Cina. Questa volta si tratta del Bindeez (foto), indirizzato ai bimbi dai 2 ai 4 anni.

Diversi casi di intossicazione erano già stati segnalati in Australia, Brasile e Stati Uniti. Ma è stata la morte di Jacob Esses, bambino di 20 mesi nella città americana di Jacksonville, a far scattare il richiamo del prodotto. Dopo aver ingerito accidentalmente una pallina colorata, Jacob ha cominciato ad agire come un drogato. Gli accertamenti hanno scoperto che l’azienda cinese sostituiva la sostanza legalmente approvata per colorare le palline l un’altra, molto più economica ma altamente pericolosa. Quando diluita in acqua, questa sostanza si trasforma nella droga GHB (Gamma-idrossibutirrato), nota come "estasi liquido", che provoca problemi respiratori, spasmi e, eventualmente, il coma e la morte.

La domanda sussiste: perché si tollerano alla Cina queste gravissime violazioni delle norme di sicurezza?

 

Violenza "domestica" nelle coppie omosessuali

Il prestigioso Journal of Urban Health, dell’Accademia di Medicina di New York, ha pubblicato recentemente i risultati d’una ricerca durata ben tre anni, a cura del dott. David McKirnan, professore dell’Università di Illinois in Chicago. Lo studio rivela che il 33% delle coppie omosessuali soffrono di episodi gravi di violenza "domestica" come pugni, calci, tagli con coltelli, e via dicendo, nonché violenze sessuali e contagio di malattie veneree. Un indice molto superiore alla media delle coppie eterosessuali.

Questo studio viene a confermare una precedente ricerca, condotta nel 2002 e pubblicata nell’American Journal of Public Health, che mostrava come ben il 39% dei maschi omosessuali avevano subito una grave violenza fisica da parte del partner nell’ultimo anno.

Secondo Kirnan, le principali cause sono: un indice diverse volte superiore rispetto alla media della popolazione di uso di droghe, depressione, alcoolismo, promiscuità, nonché "altri disordini psicologici e comportamentali" collegati allo stile di vita omosessuale.

 

L’evoluzionismo in crisi

A novembre scorso si è svolto in Francia un importante convegno scientifico. Convocato dal Ministero della pubblica istruzione insieme al Collège de France, l’evento ha radunato scienziati e professori per fare il punto della situazione sulla teoria dell’evoluzione.

Gli esperti riuniti hanno dovuto constatare che la teoria evoluzionista, lanciata proprio centocinquanta anni fa da Charles Darwin, è in crisi, mentre sempre più scuole in Europa stanno insegnando la visione creazionista. Concretamente, si fa largo negli ambienti accademici la teoria del disegno intelligente, cioè l’idea che è impossibile che si sia verificato un processo evolutivo secondo le sole leggi della selezione naturale, senza l’intervento di un’intelligenza superiore.

Il convegno ha anche rilevato come, invece di avviare un dibattito scientifico serio e profondo con i sostenitori del creazionismo e del disegno intelligente, i partigiani della teoria evoluzionista stanno reagendo con la tipica mentalità totalitaria: cercando in ogni modo di zittire gli avversari.

Nel giugno 2007 il Consiglio europeo pubblicò un documento che allertava contro "i pericoli del creazionismo nell’educazione". Qualche mese dopo, lo stesso Consiglio emanò un altro documento convocando gli Stati membri a "opporsi fermamente all’insegnamento del creazionismo come disciplina scientifica".

Categoria: Giugno 2009

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