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Elogi e apprezzamenti

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LETTERA DEL P. ANASTASIO GUTIÉRREZ
AL PROF. PLINIO CORRÊA DE OLIVEIRA 
SU "RIVOLUZIONE E CONTRO-RIVOLUZIONE"


Padre Anastasio Gutiérrez C.M.F. (5 dicembre 1911 – 6 gennaio 1998) fu un canonista di fama internazionale, co-fondatore a Roma dell'Institutum Juridicum Claretianum e consultore di vari dicasteri vaticani.


 

Ho letto con grandissimo interesse, con grandissimo piacere e con grandissimo vantaggio l’opera del professor Plinio Corrêa de Oliveira, nell’esemplare in castigliano a me dedicato con espressioni di grande affetto e simpatia, che gradisco quanto meritano.

«Rivoluzione e Contro-Rivoluzione» è un'Opera magistrale i cui insegnamenti dovrebbero essere diffusi fino a penetrare nella coscienza di tutti coloro che si sentono veramente cattolici; direi di più: di tutti gli uomini di buona volontà. Leggendola, questi ultimi imparerebbero che l'unica salvezza sta in Gesù Cristo e nella sua Chiesa, e quelli si sentirebbero confermati e irrobustiti nella loro fede, e prevenuti e immunizzati psicologicamente e spiritualmente da un processo astuto che si serve di molti di loro come di idioti-utili e compagni di strada.

L'analisi che essa fa del processo rivoluzionario è impressionante e rivelatrice per il suo realismo e per la profonda conoscenza della Storia, a partire dalla fine della decadenza del Medioevo, che prepara il clima per il Rinascimento paganizzante e per la Pseudo-Riforma, e questa per la terribile Rivoluzione Francese e, poco dopo, per il Comunismo ateo.

Quest'analisi storica non è solo esterna, ma viene spiegata anche nelle sue azioni e reazioni con gli elementi forniti dalla psicologia umana, tanto quella individuale quanto quella collettiva delle masse. Tuttavia bisogna ammettere che c'è qualcuno che dirige questa scristianizzazione fondamentale e sistematica. È indubbiamente vero che l'uomo tende al male - orgoglio e sensualità -; ma, se non ci fosse chi prendesse in mano le redini di queste tendenze disordinate e le coordinasse astutamente, esse probabilmente non produrrebbero il risultato di un'azione così costante, abile e sistematica, tenacemente mantenuta, approfittandosi perfino degli alti e bassi provocati dalle resistenze e dalla naturale 'reazione' delle forze contrarie.

Il libro prevede anche, sebbene con cautela nelle sue anticipazioni e in via ipotetica, la possibile evoluzione prossima dell'azione rivoluzionaria e quindi, a sua volta, dell'azione contro-rivoluzionaria.

Vi abbondano pensieri e osservazioni perspicaci di carattere sociologico, politico, psicologico, evolutivo… disseminati per tutto il libro, non pochi dei quali da antologia. Molti di essi mostrano le tattiche intelligenti che favoriscono la Rivoluzione, come pure quelle che devono essere utilizzate nell'ambito di una strategia generale  contro-rivoluzionaria.

Insomma, oserei dire che è un'Opera profetica nel miglior senso della parola; anzi, che il suo contenuto dovrebbe essere insegnato nei centri superiori della Chiesa, affinché almeno le classi elitarie prendessero coscienza chiara di una realtà schiacciante, della quale credo che non si abbia chiara coscienza. Questo, tra l'altro, contribuirebbe a rivelare e smascherare gli idioti-utili e compagni di strada...

Nella seconda Parte viene esposta molto bene la natura della Contro-Rivoluzione e la tattica .… che bisogna adottare, evitando eccessi e atteggiamenti impropri o imprudenti.

Dinanzi a tali realtà, viene il dubbio se nella Chiesa c'è una vera "strategia", come esiste nella Rivoluzione; è ben vero che ci sono molti elementi, azioni, istituzioni…"tattiche"; sembra, tuttavia, che agiscano isolate e a volte con lo spirito di campanile e di contro-altare, senza la presa di coscienza dell'insieme. Il concetto e la coscienza di attuare una Contro-Rivoluzione potrebbe unificare e persino dare un maggior senso di collaborazione nella Chiesa.

Non mi resta che congratularmi con l'associazione TFP per avere un Fondatore con l'elevazione e la qualità del Prof. Plinio. Prevedo per essa, e lo desidero con tutta l'anima un vasto sviluppo e un futuro colmo di esiti contro-rivoluzionari.

Concludo dicendo che causa una forte impressione lo spirito con cui il Libro è stato scritto: uno spirito profondamente cristiano e amante appassionato della Chiesa. È un autentico prodotto della sapientia christiana. Commuove pure vedere in un laico o persona secolare una devozione così sincera alla Madre di Gesù e…nostra: un chiaro segno di predestinazione: "Incerti, come tutti, sul domani, volgiamo i nostri in atteggiamento di preghiera fino al trono eccelso di Maria, Regina dell'Universo... La Vergine accetti, dunque, questo omaggio filiale, tributo d'amore ed espressione di fiducia assoluta nel suo trionfo" (pp. 137,139).

(P. Anastasio Gutiérrez, CMF - Roma, 8 Settembre 1993 Festa della Natività della Madonna)

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