Testo

2011

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Martire della Fede

 

Le minacce cominciarono nel 2009. Era chiaro che Shahbaz Bhatti, 35 anni, Ministro per le minoranze del governo pakistano, dava fastidio. La sua fede cattolica, mai nascosta e anzi proclamata, non poteva essere tollerata dai settori islamici più fondamentalisti.

La mattina dello scorso 2 marzo, lasciata la casa della madre per recarsi al lavoro, il veicolo su cui viaggiava fu attaccato da un gruppo di uomini armati, che aprì il fuoco sul ministro, ferendolo gravemente. Bhatti morì nel trasferimento in ospedale.  L’omicidio fu rivendicato dal gruppo Tehrik-i-Taliban-Punjab.

Bhatti era un personaggio molto amato, ma anche molto odiato, nel Pakistan. Il suo impegno per i cristiani e gli emarginati, ai quali dedicava la vita, volendo “inviare un messaggio di speranza alle persone che vivono una vita di illusione e disperazione”, al contempo che gli apriva i cuori delle persone di buona volontà, gli aizzava contro l’odio dei settori islamici fondamentalisti, che non tollerano nessun’altra religione nel Dar al-Islam.

Mentre dal mondo politico ed ecclesiastico, sia pakistano che mondiale, si alzavano voci di sgomento e di protesta, la Conferenza episcopale pakistana, nella riunione plenaria del 25 marzo, ha deciso di inviare a Roma una richiesta formale per il riconoscimento del martirio di Shahbaz Bhatti. Mons. Andrew Francis, vescovo di Multan, nel Punjab, ha affermato che “Bhatti è un uomo che ha dato la vita per la sua fede cristallina in Gesù Cristo”.

Tanto è bastato per fare partire, a livello mondiale, una campagna in favore dell’apertura del processo di beatificazione di questo martire della Fede. A questa campagna partecipa la Fédération pro Europa Christiana, della quale fa parte anche la TFP italiana. La FPEC ha aperto un apposito sito www.shabaz-bhatti-martyr.org attraverso il quale sta promuovendo una sottoscrizione.

Invitiamo tutti i nostri amici e collaboratori a unirsi a questa campagna, tanto giusta quanto doverosa. Che l’esempio di Shahbaz Bhatti serva per illuminare questo nostro mondo, sempre più alla deriva, ma nel quale non mancano belle testimonianze di Fede, integra e risoluta.

Categoria: Marzo 2011

Iscriviti alla Newsletter

Inoltre se desiderate essere invitati alle riunioni pubbliche in una delle città sopra elencate, Vi preghiamo di selezionare la casella corrispondente.
FacebookTwitter