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2011

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La Basilica del voto nazionale

 

Nel 1870 scoppia la guerra franco-prussiana, da alcuni ritenuta la prima guerra mondiale per le sue immani conseguenze. La Francia è letteralmente schiacciata dagli eserciti coalizzati dal cancelliere prussiano Otto von Bismarck. Alla sconfitta militare segue poi l’onta dell’occupazione di parte del territorio nazionale e l’orrore della rivoluzione comunista a Parigi, nota come la Comune. Aggiungendo la beffa al danno, i principi tedeschi proclamano il II Reich proprio nella Gallerie des Glaces a Versailles...

Molti all’epoca hanno visto in questa terribile sconfitta un meritato castigo per i peccati dei francesi e della Francia, commessi sulla scia della Rivoluzione del 1789. E si sono ricordati delle promesse del Sacro Cuore. Raccogliendo questi sentimenti, Alexandre Legentil, deputato sotto Luigi Filippo, e suo fratello Hubert Rohault de Fleury, fanno voto di erigere una chiesa dedicata al Cuore di Gesù, in espiazione e pentimento per i peccati commessi dai francesi: “Per fare ammenda per i nostri peccati, e ottenere dalla misericordia infinita del Sacro Cuore di Nostro Signore Gesù Cristo il perdono delle nostre colpe, nonché le grazie straordinarie che possano liberare il Sommo Pontefice dalla sua prigionia e fermare le disgrazie della Francia, promettiamo di contribuire alla costruzione di un grande santuario dedicato al Sacro Cuore di Gesù a Parigi” (1).

La menzione della prigionia del Sommo Pontefice è interessante. Si riferisce all’occupazione di Roma da parte delle truppe piemontesi, col conseguente confinamento del Papa nel Vaticano. Uno sviluppo percepito dai cattolici francesi come funesto.

La costruzione della basilica fu decretata da un voto dell’Assemblea nazionale il 23 luglio 1873 (382 favorevoli su 734), per “espiare i crimini dei Comunardi”, secondo quanto si legge nel preambolo, e anche per rendere omaggio alla memoria dei numerosi cittadini francesi caduti nella guerra. Perciò è conosciuta come Basilica del voto nazionale e dichiarata di utilità pubblica. La prima pietra fu posata il 16 giugno 1875. La navata principale è stata inaugurata nel 1891, ma si dovrà aspettare il 1919 per la sua consacrazione.

La Basilica è, fino ad oggi, il fulcro della vita spirituale nella capitale francese, e ospita anche l’adorazione perpetua notturna al Santissimo Sacramento. Proprio sul colle di Montmartre, luogo di vita notturna non sempre raccomandabile. La riparazione continua..

 1. Jacques Benoist, «Le Sacré-Coeur de Montmartre de 1870 à nos jours», Parigi, Les Editions ouvrières, 1992.

Categoria: Giugno 2011

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