Testo

2015

Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

L’onore: il carisma della TFP

 

Nel corso della solenne sessione di chiusura, è intervenuto il dott. Eduardo de Barros Brotero (foto sopra), che a diciotto anni incontrò il prof. Plinio Corrêa de Oliveira, accompagnandolo poi nelle sue battaglie per oltre mezzo secolo.

Il dott. Brotero ha scelto di trattare uno dei temi più cari al leader cattolico brasiliano, che egli definiva, addirittura, il “carisma” proprio della TFP: l’onore.

Il senso dell’onore, riteneva Plinio Corrêa de Oliveira, nasce dall’idea che ognuno ha della propria dignità. E questa dignità proviene dal fatto di essere stati creati a immagine e somiglianza di Dio, fonte assoluta di ogni onore. In altre parole, l’onore è un riflesso di Dio. Perciò, affermava Plinio Corrêa de Oliveira, “il vero onore è un dono che solo il cattolico, apostolico, romano può possedere pienamente”.

Per il pensatore brasiliano, ha spiegato Brotero, “cattolicità e onore sono intimamente connessi. Si riconosce il vero cattolico dalla sua dignità. Qui, per esempio, abbiamo la gioia di avere con noi un prelato, che manifesta la propria cattolicità per la sua squisita dignità, soprattutto nella deferenza con cui celebra la Santa Messa”.

“L’onore, però, non esiste soltanto in un vescovo, oppure nei nobili – come nei nostri cari principi Orleans e Braganza, oppure nei duchi von Oldenburg, qui presenti – Il dott. Plinio spiegava che ogni essere umano, per quanto modesto, ha una sua dignità naturale e inalienabile. Incommensurabilmente più elevata, è ancora la dignità dei figli della Chiesa, come battezzati e membri del Corpo Mistico di Nostro Signore Gesù Cristo”.

“Il senso dell’onore – ha continuato Brotero – è scemato man mano che avanzava la Rivoluzione, facendo penetrare dappertutto la negligenza e la volgarità. La volgarità ha penetrato – oh dolore! – perfino il Santuario, anche nell’atto più sacro che è la Santa Messa (…) In risposta alla Rivoluzione, il senso dell’onore deve essere molto vivo nelle nostre anime. Questa è una delle principali eredità che il dottor Plinio ci ha lasciato”.

Il dott. Brotero ha citato poi alcuni brani di Plinio Corrêa de Oliveira, tratti da un simposio sull’onore che egli tenne negli anni Sessanta:

“La caratteristica distintiva della mia vita spirituale è l’onore; è vedere Dio, la Madonna e l’intero universo alla luce dell’onore. L’onore è per la TFP come la povertà per i francescani e l’obbedienza per i gesuiti. Noi siamo della scuola dell’onore. Alla luce dell’onore, tutte le virtù per noi si illuminano. Senza l’onore per noi nessuna virtù ha luce. [...] Nella lotta della Contro-Rivoluzione contro la Rivoluzione, noi vediamo la lotta dell’onore contro il disonore”.

Brotero ha chiuso il suo intervento incoraggiando i presenti, specialmente i giovani, a seguire la “spiritualità combattiva” di Plinio Corrêa de Oliveira, che s’impegnò in una “vera crociata per ravvivare nel mondo il senso dell’onore, oggi abbandonato perfino ai più alti livelli”.

Categoria: Dicembre 2015

Iscriviti alla Newsletter

Inoltre se desiderate essere invitati alle riunioni pubbliche in una delle città sopra elencate, Vi preghiamo di selezionare la casella corrispondente.
FacebookTwitter