pliniologo

Sito dedicato al

Prof. Plinio Corrêa de Oliveira
(1908-1995)

pensatore e leader cattolico,

ispiratore delle Società per la difesa della

Tradizione Famiglia e Proprietà - TFP

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Settimana Santa

 

“Quanti sono quelli che vivono in unione con la Chiesa questo momento, che è tragico come è stata tragica la Passione, questo momento cruciale della storia in cui tutta un’umanità sta optando per Cristo o contro Cristo?” (1)

Il passaggio della vita di Nostro Signore Gesù Cristo che più commoveva Plinio Corrêa de Oliveira era certamente la Passione, quel momento in cui al Figlio di Dio è stato chiesto il sacrificio supremo che avrebbe sconfitto per sempre il male, aprendo l’era della grazia.

“Infine è arrivato il vertice di tutti i dolori. È un vertice tanto alto che èavvolto dalle nubi del mistero. (...) Perché? Per redimere l’uomo. Per distruggere il peccato. Per aprire le porte del Cielo. Il vertice della sofferenza è stato il vertice della vittoria. La morte era morta! La terra purificata era come un grande campo ripulito perché su di essa si edificasse laChiesa”.

Purtroppo il demonio è in agguato, sempre pronto a far cadere le anime e colpire la Chiesa di Dio, cercando di vanificare l’opera della Redenzione. La Passione non è finita. In un certo modo essa continua lungo la storia: “Tutta la storia del mondo, tutta la storia della Chiesa non è altro che questa lotta inesorabile fra quanti sono di Dio e quanti sono del demonio, fra quanti sono della Vergine e quanti sono del serpente”.

Uomo cattolico, apostolico, pienamente romano -- come egli soleva definirsi -- unito alla Chiesa da vincoli di intimità spirituale che noi a malapena possiamo intravedere, Plinio Corrêa de Oliveira soffriva in se stesso non solo le vicissitudini delle singole anime che optavano per Cristo o contro Cristo ma, soprattutto, le vicende della sposa di Cristo in quello che lo stesso Giovanni Paolo II ha definito un secolo di “martirio”.

Ma oltre al dolore, Plinio Corrêa de Oliveira guardava alla vittoria del Bene come il suo frutto più prezioso: “Fra poco brillerà il mattino della Risurrezione! Signore Gesù, possa io non aver paura quando tutto sembra irrimediabilmente perduto. Non aver paura perché sono ai piedi della Madonna, vicino alla quale si raduneranno sempre, e sempre di nuovo, per nuove vittorie, gli autentici seguaci della tua Chiesa”.

Unione spirituale con Cristo, pentimento per i nostri peccati, preghiera per la conversione delle anime e, soprattutto, fiducia incrollabile nel trionfo finale della Chiesa, ecco i voti che l’Associazione Tradizione Famiglia Proprietà formula per tutti i suoi gentili lettori in questa Santa Pasqua 2005.

Categoria: Marzo 2005

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