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Maria Ausiliatrice, speranza per il mondo e la Chiesa di oggi

 

Basilica di Maria Ausiliatrice, Torino. Quadro fatto eseguire dallo stesso Don Bosco, che rappresenta la Madonna Ausiliatrice con lo scettro del comando e con il Bambino in braccio, circondata dagli Apostoli ed Evangelisti e sospesa su una nuvola. Il significato dell’intero quadro è chiarissimo: come Maria era presente insieme agli apostoli a Gerusalemme durante la Pentecoste, quindi all’inizio dell’attività della Chiesa, così ancora sta a protezione e guida della Chiesa nei secoli.

 

di Federico Catani

Il 1° maggio di quest’anno è ricorso il 450esimo anniversario della morte di San Pio V. Questo grande Papa è stato l’artefice della battaglia di Lepanto, vinta per intervento della Madonna. Ebbene, proprio per celebrare l’assistenza materna nella salvezza dell’Europa cristiana contro gli attacchi e le minacce dei Turchi, il santo Pontefice stabilì di aggiungere nelle Litanie Lauretane l’invocazione Auxilium Christianorum, ora pro nobis.

Del resto, nella fede e nella devozione del popolo cristiano è sempre stato ben presente che la Santissima Vergine è Ausiliatrice, ovvero è il nostro aiuto, il nostro soccorso, sia nelle avversità e nelle prove della vita, sia nella lotta contro il peccato.

Fu Papa Pio VII ad istituire ufficialmente la festa liturgica di Maria Ausiliatrice nel 1815, fissandola al 24 maggio, in segno di ringraziamento per la sua liberazione dalla prigionia napoleonica e il felice ritorno nello Stato Pontificio, che tornò a governare dopo l’occupazione e le distruzioni del generale Bonaparte.

Don Bosco e l’Ausiliatrice

Ma è soprattutto a San Giovanni Bosco che si deve la più grande propagazione del culto a Maria Ausiliatrice. Il grande educatore torinese, sin dall’inizio pose il suo ministero sacerdotale e la sua opera di fondatore sotto la protezione e l’aiuto della Madonna, a cui si rivolgeva per ogni necessità, specie quando le cose andavano per le lunghe e si complicavano; a Lei diceva: "E allora incominciamo a fare qualcosa?".

Gli anni in cui don Bosco operò erano quelli del Risorgimento, segnati da profondo anticlericalismo e anticattolicesimo, da una lotta spietata per abbattere lo Stato Pontificio ed il Papato stesso. Una lotta guidata proprio dai governanti dello Stato in cui il sacerdote viveva, il Regno di Sardegna.

Come si legge nelle sue Memorie Biografiche, l'8 dicembre 1862 Don Bosco dichiarò il motivo della sua devozione alla Madonna sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: «Sinora abbiamo celebrato con solennità e pompa la festa dell'Immacolata, ed in questo giorno si sono incominciate le prime opere degli Oratori Festivi. Ma la Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi sono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine SS. ci aiuti a conservare la fede cristiana». E fu proprio in quell’anno che il santo di Valdocco avviò la progettazione della grande e bellissima basilica di Maria Ausiliatrice a Torino.

Commentando tale orientamento del suo fondatore, il settimo successore di don Bosco alla guida della famiglia Salesiana, don Egidio Viganò, scriveva: «Questa rimarrà la scelta mariana definitiva: il punto di approdo di una incessante crescita vocazionale e il centro di espansione del suo carisma di Fondatore. Nell’Ausiliatrice don Bosco riconosce finalmente delineato il volto della Signora che ha dato inizio alla sua vocazione e ne è stata e ne sarà sempre l’Ispiratrice e la Maestra».

Perché Ausiliatrice?

Per comprendere meglio le ragioni teologiche e storiche dell’attualità di questo titolo mariano, è utile fare riferimento all’opuscolo “Maraviglie della Madre di Dio invocata sotto il titolo di Maria Ausiliatrice”, scritto da Don Bosco nel 1868, da cui si riportano qui alcuni passaggi significativi.

«Il titolo di Auxilium Christianorum attribuito all'augusta Madre del Salvatore non è cosa nuova nella Chiesa di Gesù Cristo. Negli stessi libri santi dell'Antico Testamento Maria è chiamata Regina che sta alla destra del suo Divin Figliuolo vestita in oro e circondata di varietà. Adstitit Regina a dextris tuis in vestitu deaurato, circumdata varietate: salmo 44.

Questo manto indorato e circondato di varietà sono altrettante gemme e diamanti, ovvero titoli con cui si suole appellare Maria. Quando pertanto chiamiamo la Santa Vergine aiuto dei cristiani, non è altro che nominare un titolo speciale, che a Maria conviene come diamante sopra i suoi abiti indorati. In questo senso Maria fu salutata aiuto dei cristiani fino dai primi tempi del Cristianesimo. Una ragione per altro tutta speciale per cui la Chiesa vuole negli ultimi tempi segnalare il titolo di Auxilium Christianorum è quello che adduce Monsignor Parisis colle parole seguenti: “Quasi sempre quando il genere umano si è trovato in crisi straordinarie, fu fatto degno, per uscirne, di riconoscere e benedire una nuova perfezione in questa ammirabile creatura, Maria SS. che quaggiù è il più magnifico riflesso delle perfezioni del Creatore”.

Il bisogno oggi universalmente sentito di invocare Maria non è particolare, ma generale; non sono più tiepidi da infervorare, peccatori da convertire, innocenti da conservare. Queste cose sono sempre utili in ogni luogo, presso qualsiasi persona. Ma è la stessa Chiesa Cattolica che è assalita. È assalita nelle sue funzioni, nelle sacre sue istituzioni, nel suo Capo, nella sua dottrina, nella sua disciplina; è assalita come Chiesa Cattolica, come centro della verità, come maestra di tutti i fedeli. Ed è appunto per meritarsi una speciale protezione del Cielo che si ricorre a Maria, come Madre comune, come speciale ausiliatrice dei Re, e dei popoli cattolici, come cattolici di tutto il mondo!».

Poco più avanti nello stesso libretto, Don Bosco, attingendo a fonti autorevoli, non esiterà a scrivere: «Un' esperienza di diciotto secoli ci fa vedere in modo luminosissimo che Maria ha continuato dal cielo e col più gran successo la missione di madre della Chiesa ed ausiliatrice dei cristiani che aveva incominciato sulla terra».

Il ricorso a Maria Ausiliatrice, scriveva nel 1887, va aumentando sempre più tra il popolo fedele e fa sperare che «tempo verrà, in cui ogni buon cristiano, insieme con la devozione al SS. Sacramento e al Sacro Cuore di Gesù, si farà un vanto di professare una devozione tenerissima a Maria Ausiliatrice».

Lavoriamo per affrettare l’arrivo di questi tempi, che poi altro non saranno che il trionfo del Cuore Immacolato promesso dalla Madonna a Fatima.

 

Preghiera composta da San Giovanni Bosco a Maria Ausiliatrice

O Maria,

vergine potente:

tu, grande e illustre

difesa della Chiesa,

tu, aiuto mirabile dei cristiani,

tu terribile

come esercito schierato

a battaglia,

tu, che hai distrutto da sola

tutte le eresie del mondo,

tu nelle angustie, nelle lotte,

nelle necessità

difendici dal nemico

e nell’ora della morte

accoglici nel Paradiso.

Amen

 

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