Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Comunicato stampa della TFP sulle elezioni in Brasile

L’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, che continua in Brasile l’epopea di questo leader cattolico, ha diramato un Comunicato stampa sulle recenti elezioni politiche, che hanno dato un’ampia vittoria al candidato della destra, Jair Messias Bolsonaro.
***********

I brasiliani mettono un punto finale al socialismo del PT

Domenica scorsa 28 ottobre - festa di Cristo Re - si è conclusa con una intensa gioia salita da ogni angolo di questo nostro immenso Paese. Scegliendo come prossimo presidente il sig. Jair Bolsonaro, i brasiliani hanno confermato il loro totale rifiuto dell’ideologia socialista e comunista, che per quattordici lunghi anni ha devastato la nostra nazione, con i successivi governi del Partito dei Lavoratori (PT).
L’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, i suoi direttori, soci, amici e simpatizzanti:
a) Ringraziano la Madonna Aparecida, Regina e Patrona del Brasile, per aver esaudito le preghiere di milioni di fedeli brasiliani, impedendo che il nostro Paese cadesse nella terribile situazione di schiavitù della setta rossa, che oggi opprime il Venezuela;
b) Si rallegrano che i nostri concittadini, aggrediti dal socialismo dei governi passati, abbiano deciso di sbarazzarsi di coloro che volevano far cadere il Brasile nel caos, nella miseria e nella fame tipici di tutte le nazioni dominate dal comunismo, alle quali hanno dato il buon esempio, incoraggiandoli a fare altrettanto;
c) Ricordano l’appropriato avvertimento del Prof. Plinio Corrêa de Oliveira apparso in un articolo pubblicato sulla Folha de São Paulo il 14 febbraio 1984: “Se la sinistra si mostrerà implacabile nell’applicare le rivendicazioni ‘popolari’ e livellanti con cui è arrivata al potere; se si mostrerà amareggiata e permalosa quando riceverà critiche dall’opposizione; se perseguiterà l’opposizione attraverso meschini cavilli legislativi, arbitrarietà amministrative o l’oppressione della Polizia, il Brasile si sentirà frustrato nella sua aspirazione di una vita rilassata e spensierata. All’inizio prenderà le distanze dalla sinistra. Poi comincerà a mostrare insofferenza. Alla fine si solleverà furioso. La sinistra avrà perso la partita della popolarità. [...] In altre parole, se la sinistra, ora così influente nello Stato e nella Chiesa, non capirà il carattere fondamentalmente pacato del popolo brasiliano, smetterà di attrarre e finirà per inabissarsi nell’isolamento. Prima parlerà a moltitudini silenziose, poi queste moltitudini gli si ritorceranno contro”.
Questa previsione, fatta 44 anni fa, si è avverata alla lettera!
d) Si congratulano con i cattolici che hanno rifiutato l’influenza del cattocomunismo, vero artefice del Partito dei Lavoratori e della loro agenda sinistrorsa. Lo stesso ex presidente Lula ha dichiarato: “Il PT non esisterebbe senza l’aiuto di migliaia di sacerdoti e delle Comunità cristiane di base. Il PT deve molto al lavoro della Chiesa, alla teologia della liberazione, ai sacerdoti progressisti. Tutto ciò ha contribuito alla mia formazione politica, alla costruzione del PT e al mio arrivo al potere”.
e) Allertano i loro gentili e cordiali concittadini, sempre pronti a perdonare, del fatto che i comunisti non rinunceranno a riprendersi il potere. Non dimentichiamo la frase dell’ex ministro José Dirceu: “È solo questione di tempo prima che il PT riprenda il potere!”. Non abbassiamo la guardia, perché i comunisti conservano ancora molte posizioni influenti nel governo;
f) Chiedono ai brasiliani, oltre all’imprescindibile dovere di vigilanza – ‘Vegliate e pregate’, ha insegnato Nostro Signore Gesù Cristo – che preghino la Madonna Aparecida per ottenere dal suo Divino Figlio luci di saggezza, tatto e fermezza per il Presidente eletto, in modo che possa guidare il Brasile sulle vie della civiltà cristiana, in particolare nei seguenti punti:
- abolizione definitiva nelle scuole dell’ideologia gender, che sta corrompendo i nostri figli;
- rifiuto del cosiddetto “matrimonio” omosessuale, i cui seguaci discriminano e accusano di “omofobia” chiunque osi opporsi a loro;
- eliminazione della pratica criminale dell’aborto;
- rispetto della libertà individuale, a condizione che sia conforme ai Dieci Comandamenti della Legge di Dio;
- protezione dei legittimi proprietari, impedendo l’invasione di terreni e fabbricati, nelle campagne e nelle città;
- estinzione di qualsiasi legge di riforma agraria socialista e confiscatoria;
- soppressione delle nuove demarcazioni di terre indigene;
- eliminazione dell’ambiguo concetto di “lavoro schiavile”, spesso usato dalla sinistra come pretesto per espropriare le terre;
- eliminazione di tutte le leggi socialiste che opprimono i brasiliani con tasse abusive;
- cessazione di qualsiasi assistenza finanziaria alle dittature bolivariane di Venezuela, Bolivia, Cuba e altre;
- onorare le nostre Forze Armate e la Polizia Militare, che mettono a rischio le proprie vite per fermare il crimine e la violenza.
Così facendo, i nostri governanti attireranno le benedizioni di Dio su sé stessi e sulle loro famiglie, così come sull’intero popolo brasiliano. Allora potremo contemplare con gioia il nostro cielo stellato, ringraziando il Creatore per aver disegnato in esso la Croce del Sud, simbolo benedetto della Redenzione.
San Paolo, 31 ottobre 2018
Istituto Plinio Corrêa de Oliveira

Iscriviti alla Newsletter

captcha 
Inoltre se desiderate essere invitati alle riunioni pubbliche in una delle città sopra elencate, Vi preghiamo di selezionare la casella corrispondente.
FacebookTwitter