Condividi questo articolo

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

SINODO PANAMAZZONICO:
UNA RIVOLUZIONE ECCLESIALE?

 

Lunedì 17 giugno, nel corso di una Conferenza Stampa in Vaticano, è stato presentato l’Instrumentum laboris per il prossimo Sinodo Pan-amazzonico, che si terrà a Roma a fine ottobre.

Forse perché l’Amazzonia è vista come qualcosa di molto lontana – geograficamente e culturalmente – e, perciò, senza alcuna incidenza sull’Europa, l’evento ha avuto scarsa eco sui media italiani.

I rari commenti, poi, si centravano su alcuni punti come la possibile ordinazione di uomini sposati e l’acceso delle donne al diaconato. Trascuravano gli aspetti più insidiosi del Sinodo, che pretende nientedimeno che forgiare una “nuova Chiesa dal volto amazzonico”. In altre parole, pretende reinterpretare tutta la Chiesa – la sua dottrina, la sua struttura, i suoi sacramenti, la sua liturgia e via dicendo – secondo l’ideologia panteista ed indigenista delle correnti più estreme della Teologia della liberazione.

Ha ragione mons. Franz-Josef Overbeck, vescovo di Essen, Germania, quando dichiara: “Niente sarà come prima”. Secondo il prelato tedesco, il Sinodo sull’Amazzonia sarà un punto di svolta per l’intera Chiesa: “Ci sarà una netta rottura con la Chiesa fino ad oggi”.

Stiamo quindi parlando di una potenziale rivoluzione nella Chiesa che farebbe impallidire quella voluta dai Modernisti agli inizi del secolo XX. Perché se ne parla così poco? Vogliono forse sovvertire la Chiesa alla chetichella, senza svegliare reazioni?

Fedeli alla visione di Plinio Corrêa de Oliveira, noi della TFP da decenni seguiamo questo orizzonte indigenista e panteista insinuatosi nella Chiesa sulla scia delle versioni più estreme della Teologia della liberazione. Finora confinate largamente all’America Latina, queste correnti adesso fanno irruzione nel cuore della Cristianità, con un Sinodo caldeggiato dallo stesso Papa Francesco. E minacciano la Chiesa nel suo insieme. Da cattolici non possiamo rimanere indifferenti!

Eppure, lo ribadiamo, il pubblico italiano ne è poco informato.

Per mettere al corrente i nostri amici sugli importanti quesiti sollevati dal Sinodo panamazzonico, abbiamo aperto un apposito sito, dove potete trovare articoli e saggi, scritti da autorevoli autori internazionali, e che spazzano tutto l’orizzonte: dagli aspetti teologici a quelli liturgici a quelli politici a quelli scientifici. È ancora un work in progress. Vi manterremo informati sugli aggiornamenti.

Chiediamo ai nostri cari lettori e amici di consultare questo sito e di condividerlo sui social:

http://panamazonsynodwatch.info/it/

Iscriviti alla Newsletter

captcha 
Inoltre se desiderate essere invitati alle riunioni pubbliche in una delle città sopra elencate, Vi preghiamo di selezionare la casella corrispondente.
FacebookTwitter