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60 anni della TFP brasiliana

 

Domenica 26 luglio p.v. ricorrono sessant’anni della fondazione della Società brasiliana per la difesa della Tradizione Famiglia e Proprietà, la prima TFP.

Era il 1960. Il suo ispiratore e leader, Plinio Corrêa de Oliveira, aveva oramai alle spalle più di trent’anni di militanza cattolica, iniziata nel 1928 quando, ancora ventenne, entrò a far parte delle Congregazioni Mariane, delle quali divenne il leader. Sotto la sua guida, le Congregazioni Mariane brasiliane, la punta di diamante di ciò che allora si chiamava genericamente “il movimento cattolico”, raggiunsero più di centomila membri.

Nel 1951, Plinio Corrêa de Oliveira fondò la rivista Catolicismo, che presto diventò la fucina di un vasto movimento cattolico laicale. Fu per dare una base dottrinale e un programma d’azione a questo movimento che nel 1959 egli scrisse il suo capolavoro «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione», oggi tradotto in più di venti lingue. Con la pubblicazione di «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione» tutto era pronto per il passo decisivo che avrebbe cambiato per sempre la fisionomia del movimento Catolicismo e, quindi, dell’opera di Plinio Corrêa de Oliveira, conferendogli una natura giuridica. Il 26 luglio 1960 si fonda a San Paolo la Società Brasiliana di difesa della Tradizione Famiglia e Proprietà - TFP.

La scelta del trinomio non è casuale. Nell’insospettabile testimonianza dell’intellettuale marxista belga Max Delespasse, “Tradizione - Famiglia - Proprietà è un blocco coerente che va accettato o rifiutato, ma del quale non si possono separare gli elementi”.

Come possiamo definire la TFP? Con le stesse parole del dottor Plinio:

“Dobbiamo considerare, anzitutto, che la TFP costituisce una scuola di pensiero, e certamente non una piccola scuola di pensiero. 

“Cosa è necessario nella scuola di pensiero della TFP? Innanzitutto, una totale e entusiastica adesione alla dottrina della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana, espressa negli insegnamenti dei Romani Pontefici e nell’ordinario magistero ecclesiastico. 

“Inoltre, l’adesione ad una serie di principii teorici, o teorico-pratici, dedotti con scrupoloso rigore logico dalla dottrina cattolica o dall’analisi della realtà — sia attuale che storica — secondo la metodologia ed i criteri accuratamente elaborati nella TFP, e i cui fondamenti sono ampiamente esposti nello studio «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione». 

“Infine, l’adesione a una serie di principii operativi che sono andati formandosi dall’analisi attenta della pratica, durante decenni di azione comune. Anche i fondamenti di questi principii sono delineati in «Rivoluzione e Contro-Rivoluzione». Questi principii costituiscono nel loro insieme il patrimonio fondamentale della scuola di pensiero della TFP. 

“Così si è andato formando lo stile d’azione della TFP, versione contemporanea dello spirito del cavaliere cristiano d’altri tempi: 

Nell’idealismo, ardore

Nel tratto, cortesia

Nell’azione, dedizione senza limiti

In presenza dell’avversario, prudenza

Nella lotta, fierezza e coraggio

E col coraggio, la vittoria!”

 

Per approfondire:

- Biografia illustrata di Plinio Corrêa de Oliveira: https://issuu.com/tradizionefamigliaproprieta/docs/plinio_correa_de_oliveira_biografia_illustrata2

- Versione testo: https://www.atfp.it/rivista-tfp/2005/76-ottobre-2008

- Storia delle TFP (in spagnolo): https://www.pliniocorreadeoliveira.info/GestaES_0000Indice.htm#.Xxk9bZ4zaUk

Visite anche il nostro sito: www.atfp.it

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