Rivista TFP

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Commemorazioni a San Paolo del Brasile

 

Per chiudere l’anno del centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima, le TFP hanno svolto un incontro internazionale a San Paolo del Brasile, in occasione dell’anniversario di nascita di Plinio Corrêa de Oliveira (13 dicembre).

La mattina, i soci e cooperatori delle TFP si sono dati appuntamento al cimitero Consolação, nella capitale paulista, dove riposa il grande leader cattolico. Sulla tomba, una lapide ne riassume vita ed azione: Vir catholicus et apostolicus, plene romanus, Uomo cattolico, apostolico, pienamente romano. Guidati da P. David Franceschini, della Diocesi di Campos, hanno pregato il Santo Rosario e cantato il Credo e la Salve Regina.

Dal cimitero si sono spostati a piedi nella Sede del Regno di Maria, sede dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, dove, in una bellissima cerimonia, sono stati accolti nella famiglia spirituale delle TFP quindici giovani membri.

Nel primo pomeriggio Dom Mathias Tolentino Braga, abate del Monastero di San Benedetto ha celebrato una Santa Messa solenne nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù, che Plinio Corrêa de Oliveira soleva frequentare da piccolo con la famiglia.

Dopodiché, di nuovo nella Sede del Regno di Maria, i partecipanti hanno rinnovato in modo solenne la consacrazione alla Madonna, secondo il metodo di S. Luigi Maria Grignon di Montfort.

La sera, una cena di gala nel Club Nacional, ha chiuso in bellezza una giornata carica di significato.

Due intere giornate sono state poi dedicate a un ciclo di conferenze dal titolo generale: “Plinio Corrêa de Oliveira e il messaggio di Fatima”. L’auditorio dell’hotel Pestana era gremito fino all’inimmaginabile. Massiccia la presenza di giovani. Da segnalare la conferenza del noto “fatimologo” dott. Antonio Augusto Borelli sul tema “È stato rivelato il Terzo Segreto di Fatima?”.

 

Campagna pubblica

Un paio di anni fa, il Governo socialista di Dilma Rousseff aveva tentato di imporre al Brasile l’ideologia del gender, tramite una legge federale. Dovette, però, indietreggiare davanti alla massiccia reazione popolare, alla quale prese parte fondamentale l’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira. Sconfitte a livello federale, le lobby LGBT cercarono allora di approvare leggi regionali, salvo poi essere sconfitte in tutti gli Stati. Sotto il nuovo governo di Michel Temer, le lobby LGBT sono tornate alla carica, questa volta attraverso il ministero della Pubblica Istruzione, che ha proposto una “Base Nacional Comun Curricular” (cioè, un curriculum scolastico), che comprende l’educazione al gender.

Immediata la reazione dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, che sta promovendo una raccolta di firme al presidente Temer chiedendogli di “non permettere che il Brasile si trasformi in uno Stato anticristiano”.

Approfittando della presenza di molti soci e cooperatori delle TFP a San Paolo, il 15 dicembre si è realizzata una campagna di piazza che ha altresì diffuso la lettera aperta al presidente Temer. Più di trecento membri delle TFP hanno praticamente occupato l’Avenida Paulista, la principale via di questa immensa città.

Alla reazione entusiastica della maggioranza del pubblico faceva triste contrasto la risposta arrabbiata dei militanti LGBT. Numerose le piccole aggressioni ai membri delle TFP, puntualmente controllate dalla Polizia. Alla fine, gli LGBT si sono organizzati in una sorta di contro-manifestazione gridando slogan del tipo: “Morte alla famiglia! Viva Satana! Con il sesso all’inferno!” e via dicendo.

Incuranti dei manifestanti LGBT, i membri delle TFP hanno chiuso la campagna sotto il MASP (Museo de Arte de São Paulo), il principale centro d’arte della città. È stata una giornata veramente indimenticabile.

Categoria: Marzo 2018

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