Rivista TFP

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Spagna: Maestà, consacri il Regno al Sacro Cuore di Gesù!

Il 30 maggio 1919, attorniato da tutta la Corte e da numerose autorità ecclesiastiche, il Re Don Alfonso XIII consacrò solennemente la Spagna al Sacro Cuore di Gesù, sul Cerro de los Ángeles, vicino a Madrid.

In occasione del centenario della consacrazione, l’associazione spagnola , consorella delle TFP, ha rivolto un rispettoso appello al Re Don Felipe VI perché rinnovi il bel gesto del suo bisavo. “È con grande preoccupazione per il futuro del Regno, la nostra Patria, che oggi ci rivolgiamo al nostro Sovrano”, esordisce il documento.

“S. M. sa che la Spagna appare oggi molto deteriorata. I recenti avvenimenti in Catalogna sembravano perfino aver esteso un’ombra sulla stessa sopravvivenza del Regno, prima che S.M. intervenisse per difenderne in modo coraggioso l’unità. Un gesto che ha procurato a S.M. la simpatia di tutti i Suoi sudditi. La minaccia del separatismo purtroppo non è scomparsa. (…)

“A queste forze centrifughe si aggiunge la minaccia all’unità del Regno da parte di chi riapre ferite che la stragrande maggioranza degli spagnoli vorrebbe fossero chiuse per sempre. Come allora, questi fantasmi del passato vengono accompagnati da un odio viscerale alla Spagna cattolica. Mentre allora i nemici della Chiesa si accontentavano di cancellare il cattolicesimo dagli spazi pubblici, i loro eredi attuali vogliono costringere i cattolici a ripudiare le conseguenze morali della loro Fede, in nome della tolleranza e della non discriminazione. In questo modo ven- gono calpestate le convinzioni intime e la vita familiare di milioni di spagnoli. (…)

“Quando è aggredita la Fede su cui poggia l’unità e la grandezza della Spagna, l’intero Regno vacilla. E lo fa proprio mentre la Patria è di nuovo minacciata da coloro che otto secoli di Riconquista avevano espulso dalla Penisola. (…)

“Di fronte a questa situazione, che diventa umanamente disperata, chiediamo a S.M., come Re Cattolico, di implorare l’aiuto di Dio in nome di tutto il popolo. (…)

“È perché confidiamo nella ferma volontà di S.M. di garantire, con l’aiuto di Dio, la prosperità della Spagna e la felicità del suo popolo, che osiamo rispettosamente rivolgere a S.M. questa richiesta, mentre presentiamo a S.M. i nostri rispetti e chiediamo a Dio che continui a benedire S.M. e la Reale Famiglia”.

Categoria: Marzo 2019

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