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La Scuola Quiteña

 

Mentre a Cusco splendeva la Scuola Cusqueña, a Quito, attuale capitale dell’Ecuador, fioriva la Scuola Quiteña. Quest’ultima abbracciava un insieme di manifestazioni artistiche sviluppatesi nel periodo coloniale (sec. XVI-XVIII) che andavano dal nord del Perù fino al sud della Colombia. Come a Cusco, anche questa scuola incorporava elementi europei ed indigeni, in uno stile tipicamente metticcio. Il suo maggior esponente fu, senza dubbio, Manuel Chili (1720-1796), chiamato il Caspicara.

La Scuola Quiteña raggiunse un tale prestigio, anche in Europa, che si dice che il re Carlo III di Spagna abbia affermato: «Non mi interessa che l’Italia abbia Michelangelo, nelle mie colonie d’America io ho il maestro Caspicara».

La Scuola fu fondata dalla Corona Spagnola nel 1552, ed era destinata agli indigeni e ai creoli. Comprendeva le facoltà di pittura, scultura, ebanisteria, architettura e copisteria. Contestualmente, si insegnava anche la lettura e la grammatica.

La Scuola funzionò fino al 1830 quando, con la proclamazione della Repubblica, venne meno l’ambiente culturale che l’aveva alimentata.

Categoria: Dicembre 2019

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