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Apostolato giovanile

La pandemia da COVID 19 ha scombussolato ogni aspetto della nostra vita, sia personale sia associativa. Non è, però, riuscita a fermare l’apostolato giovanile portato avanti dalle varie TFP e associazioni consorelle. In perfetta ottemperanza alle norme sanitarie locali, ogni TFP si è adoperata per continuare a portare una parola di forza e di speranza ai giovani. I numeri, forzosamente ridotti, sono stati ampiamente compensati con un raddoppiato entusiasmo.

In senso anti-orario: Foto 1-2: simposio universitario della TFP americana a Houston, Texas, sul tema “Di fronte alla sfida della Rivoluzione woke, il dovere della militanza cattolica alla luce del messaggio di Fatima”. Foto 3-4: simposio di Settimana Santa della TFP francese a Creutzwald, Lorena, sul tema “Fondamenti della vita spirituale e ascettica”. Foto 5: congresso universitario dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira a San Paolo del Brasile, sul tema “Studio e azione contro-rivoluzionaria”. Foto 6: riunione giovanile a Lima, Perù. Foto 7: incontro giovanile a Vienna, Austria. Foto 8: simposio della TFP olandese a Nimega, sul tema “La proprietà privata nella legge divina e naturale”. Foto 9-10: incontro giovanile della TFP americana a Miami, Florida, sul tema “I grandi modelli della Civiltà cristiana, fonte d’ispirazione per i giorni nostri”. Foto 11-12: incontro universitario di Settimana Santa del Centro Cultural Cruzada, a Medellín, Colombia, sul tema “L’olocausto di sé stesso secondo San Luigi Maria Grigion di Montfort”.

Plinio Corrêa de Oliveira dava molta importanza all’apostolato con i giovani. Profondo nella sue esposizioni, sempre elevato nel suo portamento, egli sapeva tuttavia parlare ai giovani con un linguaggio che suscitava l’entusiasmo.

 

Australia: in difesa del nascituro

Come è ormai tradizione, membri della TFP australiana hanno partecipato al Day of the Unborn Child, la Giornata del Nascituro, a Sydney. Indossando le loro caratteristiche cappe rosse, i volontari della TFP hanno partecipato alla processione che ha percorso le vie centrali della città, portando a spalla una statua della Madonna Ausilio dei Cristiani.

La Giornata si è tenuta domenica 21 marzo, e ha contato sulla partecipazione di mons. Anthony Fisher, arcivescovo di Sydney, e del suo ausiliare mons. Richard Umbers.

La difesa della vita innocente è una delle principali iniziative in cui è impegnata la TFP australiana sin dalla sua fondazione. La sua azione comprende anche Rosari pubblici di fronte ai centri abortisti.

 

Irlanda: la Madonna nei focolari e nelle chiese

Una delle iniziative di più successo dell’Irish Society for Christian Civilisation, la TFP irlandese, è la Fatima Home Visits, le visite della Madonna di Fatima nelle famiglie e, a volte, anche nelle chiese. Volontari della TFP portano una copia della statua pellegrina internazionale per un incontro di preghiera e di approfondimento sul messaggio della Madonna. Queste visite sono anche un’occasione unica per incontrare ragazzi desiderosi di impegnarsi.

 

Italia: nuovo libro di Plinio Corrêa de Oliveira

Per molti anni il prof. Plinio Corrêa de Oliveira ha fatto brevi commenti alla vita dei santi del calendario liturgico. Prima delle conferenze dottrinali per soci e cooperatori della TFP brasiliana, gli veniva presentata una scheda sul santo o sulla festa liturgica corrispondente a quel giorno, che egli successivamente commentava.

Siamo lieti di poter presentare al lettore, per la prima volta, una raccolta di cinquanta commenti: «Cum Sanctis Tuis. Profili di santi» (Chora Books, 2021).

Plinio Corrêa de Oliveira si definiva fondamentalmente un apostolo. I suoi commenti erano perciò orientati soprattutto al bene delle anime. Dalla vita del santo egli cercava di trarre lezioni concrete per l’apostolato nei giorni nostri, mettendo quindi l’accento su quei punti che più si scontravano con gli errori e con le cattive tendenze del momento. In questo senso, oltre all’intrinseco valore apologetico, i suoi commenti hanno un carattere marcatamente “militante”. Per eventuali richieste, contattare Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Perù: NO a una nuova riforma agraria socialista

Nel 1969, la dittatura comunista del generale Juan Velasco Alvarado impose al Perù una riforma agraria socialista e confiscatoria. In meno di dieci anni, questo fior all’occhiello della dittatura filo-sovietica, era già “paralizzato”, secondo quanto dichiarava lo stesso Governo: “Fu un fallimento totale. I campi semplicemente smisero di produrre”. Il risultato fu l’aumento esponenziale della povertà.

Oggi, il candidato vincitore del primo turno alle presidenziali, Pedro Castillo, promette una seconda riforma agraria, ancor più radicale. Immediata la reazione di Tradición y Acción por un Perú Mayor, consorella delle TFP, che ha pubblicato il best seller «Riforma Agraria questione di conscienza».

Scritto nel 1960 da Plinio Corrêa de Oliveira insieme a due vescovi, il libro smonta uno ad uno gli argomenti socialisti, spiegando il Magistero della Chiesa in merito. La proprietà privata è un diritto fondato sulla legge naturale e divina, che nessun intervento umano può sopprimere arbitrariamente.

 

Visitando la “Vandea” brasiliana

Nel 1889 un colpo di Stato militare di carattere repubblicano e massonico detronizzò l’imperatore Dom Pedro II, ponendo così fine alla monarchia in Brasile. Molti accettarono il nuovo regime, chi per simpatia, chi per indifferenza, chi infine per pusillanimità.

Molti… ma non un coraggioso gruppo di contadini cattolici di Canudos, nello Stato di Bahia. Sotto la guida di Antônio Conselheiro, questi si ribellarono contro la neonata Repubblica e in difesa della Chiesa. Fu la Guerra di Canudos, durata dal 1896 al 1897, e da più paragonata alle guerre vandeane in Francia. La guerra fu narrata dallo scrittore brasiliano Euclides da Cunha nel libro «Os Sertões» nel 1902.

La Repubblica mobilitò contro i contadini cattolici e monarchici ben quattro divisioni. L’ultima, dotata con le armi più moderne, aveva l’ordine di radere al suolo Canudos e di uccidere tutti i combattenti. Conselheiro morì di malattia. I pochi sopravvissuti, soprattutto donne e bambini, furono portati via e buttati nelle colline attorno a Rio di Janeiro.

Recentemente, una “carovana” di giovani dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, nel corso di un’ampia campagna contro il socialismo in Brasile, ha visitato Canudos per rendere omaggio ai suoi eroi. Dopodiché si è recata a Recife, capitale dello Stato di Pernambuco, dove, nella Basilica di Nossa Senhora da Penha, ha pregato sulla tomba del Servo di Dio Vital Maria Gonçalves de Oliveira (1844-1878), il grande vescovo contro-rivoluzionario brasiliano.

 

Polonia: Rosario pubblico

In piena nevicata, e con temperature abbondantemente sotto lo zero, i membri del settore universitario della TFP polacca non hanno voluto mancare l’appuntamento mensile con la preghiera a Lublino. Accompagnati da pochi coraggiosi, hanno pregato un Santo Rosario sulla via pubblica per la rigenerazione morale della Polonia, contro l’aborto e l’agenda LGBT, e in difesa della famiglia naturale e sacramentale. Molti si meravigliano delle politiche conservatrici del Governo polacco. Il fatto è che, sotto, c’è un’opinione pubblica che non vuole rinnegare la propria Fede e, anzi, la difende a spada tratta contro la Rivoluzione.

 

Ecuador: campagna vittoriosa contro il socialismo

Tutti i sondaggi lo davano perdente. Eppure, a sorpresa, nel ballottaggio di domenica 11 aprile in Ecuador, ha vinto il candidato del centro-destra Guillermo Lasso, col 53% dei suffragi. Il Paese andino si è così salvato dal socialismo, che era quanto il candidato della sinistra Andrés Arauz aveva prospettato. Ha certamente contribuito alla sconfitta della sinistra l’associazione Tradición y Acción, consorella delle TFP. In un notevole sforzo pubblicistico, i giovani di Tradición y Acción hanno realizzato una “Carovana contro il socialismo” che ha toccato le principali città dell’Ecuador.