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Lux in tenebris lucet!

In ogni epoca, il Natale ha sempre portato un ambiente di pace, di gioia e di speranza. Si notino, per esempio, gli innumerevoli episodi di fraternizzazione fra eserciti in guerra la notte di Natale. Impossibilitato a sopprimerne la festa, il laicismo moderno ha cercato di snaturarlo, sostituendo i simboli cristiani con altri mondani. Invano! L’atmosfera natalizia si fa sentire sempre. E in ogni angolo del pianeta risuonano senza posa le musiche angeliche esultanti: Gloria in excelsis Deo et in terra pax hominibus bonae voluntatis!

Il Natale apre un varco di speranza in mezzo alle tribolazioni della vita quotidiana. Nulla si sottrae al suo calore, recita il Salmo. Nulla si sottrae alla sua Luce potremmo dire noi. Perfino le popolazioni pagane, come vedrete nello Speciale che abbiamo preparato per questo numero della rivista, non restano indifferenti al soave richiamo del Bambino Gesù.
Guardando indietro a quest’anno che sta per finire, quante tenebre vediamo!

Dalla pandemia che non accenna ad allentare, alle perniciose polemiche tra pro-vax e no-vax, che rischiano di riproporre in modo sbagliato le divisioni dottrinali tra destra e sinistra, all’avanzata insolente della rivoluzione LGBT, al ritorno del comunismo in diversi paesi dell’America Latina. Quante tenebre!

Se tutto non fosse che tenebre ma dalla cattedra di Pietro – costituita per essere Lumen gentium – venisse una luce purificatrice… Anche in questo caso, però, il 2020 è stato segnato da eventi negativi, come il motu proprio Traditionis custodes, che praticamente vieta il rito millenario della Chiesa, mentre mette la Tradizione quasi a bando.

Anche quest’anno, però, Lux in tenebris lucet! La festa del Natale coincide col solstizio d’inverno, cioè la notte più lunga e più fredda dell’anno, dopo la quale il sole comincia a risorgere. Gli antichi la chiamavano festa del Sol Invictus. Per i cristiani è la nascita del Sole di Giustizia. Ed ecco tutto il suo simbolismo: dopo la notte buia del peccato e della decadenza, risorge sempre la luce della Fede!

Il Natale è, dunque, la festa della speranza. Cristo ha vinto il peccato quando è venuto sulla terra, e continua a vincerlo ogni volta che torna a nascere la notte di Natale.
Anche quest’anno, carissimi lettori, prendiamo spunto dal trionfo di Cristo nel Natale per rincuorarci, per ricomporre la nostra speranza, nel caso essa fosse diminuita, soverchiata dalle tribolazioni della vita quotidiana. Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat! Ieri, oggi e sempre!

Ecco i nostri auguri per questo Santo Natale.