Ondata di giovani alle Ceneri: una rinascita della fede?

 

Di Julian Fałat - http://www.agraart.pl/cgi-bin/obiekt.cgi?act=1&qt=1208148193&nr=578, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6028701

 

di Attilio Faoro

Lo scorso marzo, un evento sorprendente ha sconvolto la Francia. Era Mercoledì delle ceneri e le chiese erano gremite di giovani, accorsi in massa per ricevere questo sacramentale. Quando si pensava che la fede cattolica fosse in via di estinzione, ecco che sembra sorgere una generazione assetata di sacro e di verità che si ribella contro lo status quo.

In fuga dal vuoto morale e dall’ideologia woke, questi giovani rifiutano un cristianesimo insipido e compromesso. Non è stata la pastorale modernista a riportarli indietro, ma la sete di assoluto e la chiamata dei social network, dove gli influencer cattolici hanno riacceso la fiamma della fede autentica.

Un avvertimento alla Chiesa: i giovani non vogliono mezze misure! Richiedono il sacro, la maestà divina, il radicalismo evangelico.

Questa messa del Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio di una riconquista cattolica?

Solo il tempo potrà dirlo, ma il vento della speranza sembra soffiare.

La Provvidenza ci offre talvolta segni brillanti, ammiccamenti celesti che contraddicono le previsioni delle menti tiepide e degli avversari dell’ordine cristiano.

Il 5 marzo 2025, primo giorno della Santa Quaresima, la Francia ha vissuto uno di quegli eventi che segnano gli animi e sfidano le coscienze: un’ondata di giovani ha invaso le chiese per ricevere le ceneri.

Un soffio di speranza in un mondo disorientato

In tutto il Paese, le parrocchie erano gremite di fedeli. Nel silenzio solenne migliaia di giovani chinavano il capo per ascoltare quelle terribili parole: “Ricordati che sei polvere e in polvere tornerai”. In alcune città, per mancanza di spazio, centinaia di fedeli sono rimasti all’aperto, testimoniando questo risveglio inaspettato. Chi avrebbe osato immaginare un simile cambiamento in una nazione che si diceva indifferente a Dio?

L’accreditata rivista cattolica Famille Chrétienne riporta meravigliata la grande affluenza di giovani. Fra le molte testimonianze raccolte in tutta la nazione ci sono anche quelle di giovani che hanno convinto i loro genitori a venire al rito.

Racconta Maxime, una liceale di Nizza che ha assistito alla sua prima Messa proprio il Mercoledì delle ceneri: “Quando siamo passati davanti alla chiesa, ho insistito con i miei genitori perché ci andassimo. È stato meraviglioso”.

Un certo Thibaud di Parigi esprime bene ciò che muove questi giovani: Da tempo sentivo una profonda ricerca di trascendenza, un bisogno di riscoprire qualcosa di sacro e di rimetterlo al centro della mia vita”.

Sentiamo Kate, una ragazza di Tolone: “Spinta dalla chiamata di Dio ho vissuto una strana situazione a scuola. Il mercoledì a pranzo, io e alcuni amici ci siamo ritrovati a digiunare insieme in mensa. Abbiamo parlato della Messa delle Ceneri e li ho portati lì”.

I creatori di opinione, chiusi nella loro bolla progressista, sostengono che i giovani sono irrimediabilmente conquistati dall’ateismo pratico e che cercano solo intrattenimento e comfort materiali. Ma eccola qui, assetata di trascendenza, innamorata della verità, desiderosa di riscoprire l'ordine e la bellezza del sacro.

Un rifiuto del nichilismo moderno

Da cosa fugge questo giovane fervente che corre verso la Chiesa? Rifiuta il vuoto morale, la dittatura del relativismo, l’ideologia woke che corrompe i cuori e disorienta le menti. Di fronte al crollo dei valori, alla dissoluzione della famiglia e al declino di una società un tempo cristiana, questi giovani comprendono che solo la Santa Chiesa, pilastro e fondamento della Verità, può offrire loro solidi punti di riferimento.

È significativo che questa rinascita non provenga da strutture ecclesiastiche progressiste. Laddove i discorsi insipidi su una Chiesa “aperta e inclusiva” non riescono ad affascinare gli animi, sono i giovani stessi che, attraverso la loro sete di assoluto, riaccendono la fiamma della fede. Non vengono per una liturgia insipida, ma per lo splendore del sacro.

L’inaspettata influenza dei social network

Per un ironico colpo di scena, non è stata u la pastorale modernista bensì i social media a fungere da catalizzatore per questo risveglio spirituale. Su TikTok, Instagram e Telegram, gli influencer cattolici hanno condiviso la grandezza della Quaresima, il profondo significato della penitenza e la necessità di inginocchiarsi davanti a Dio. E i giovani hanno risposto alla chiamata.

Quale lezione per una gerarchia che troppo spesso è timida e ha paura di annunciare la verità con fermezza! Non è diluendo il messaggio che si attrae, ma affermando con coraggio la dottrina immutabile della Chiesa. Le anime non hanno bisogno di mezze misure: vogliono l'assoluto, o niente.

Un avvertimento per la Chiesa di Francia

Questo fenomeno sorprendente rappresenta una sfida per coloro che detengono le redini della Chiesa in Francia, e non solo. I giovani non vengono per Messe trasformate in spettacoli mondani, ma per una liturgia dignitosa, fedele alla tradizione e rispettosa della maestà divina.

Se l’episcopato persiste sulla via del compromesso, se persiste a imbavagliare i sacerdoti zelanti, a disprezzare le forme liturgiche collaudate da secoli, si avvia verso la propria rovina. Perché ora sta emergendo una generazione che non vuole un cristianesimo annacquato, ma una fede autentica, intransigente, militante.

L'inizio di una riconquista spirituale?

Questa ondata umana alla Messa del Mercoledì delle Ceneri non deve restare un fuoco di paglia. È un invito alla riconquista, un appello alla Francia cattolica a risorgere e al cristianesimo a ritrovare il suo splendore perduto.

I giovani hanno fatto la loro scelta. Voltano le spalle a un mondo senza Dio e si rivolgono alla croce. La Chiesa sarà presente a questo risveglio provvidenziale? Oppure Dio dovrà suscitare altrove i veri pastori di cui la Francia ha bisogno?

In ogni caso, questa Quaresima 2025 potrà restare come l’atto fondante di una rinascita cattolica.

 

Fonte: Tfp-France.org, 18 Marzo 2025. Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.

© La riproduzione è autorizzata a condizione che venga citata la fonte