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2014

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Reazione di studenti cattolici impedisce messa satanica ad Harvard

di Luis Dufaur

 

La messa nera era stata fissata per lunedì 12 maggio, vigilia della festa della Madonna di Fatima, presso l’Università di Harvard, negli Stati Uniti.

Secondo quanto informava il “Boston Globe”, la cerimonia era intesa proprio come un culto satanico, con tanto di bestemmie e sacrilegi che scimmiottavano la Messa cattolica. Molte preghiere, per esempio, erano storpiate sostituendo Satana a Dio al fine di rendergli culto. Il rito satanico, approvato dall’Harvard Extension Cultural Studies Club, avrebbe dovuto essere celebrato dal gruppo Satanic Temple di New York. Lucien Greaves, portavoce del gruppo satanico, aveva dichiarato che non sarebbero state utilizzate ostie consacrate, e che la “messa nera” sarebbe stata solo una manifestazione culturale di indipendenza nei confronti della Chiesa.

La bestemmia era, comunque, evidente: “Noi prendiamo un po’ di pane magico, che è in realtà la carne di Cristo. Scherniamo questo pane senza pietà e intoniamo canti che augurano la sua morte, dicendogli che odiamo il sapore della Sua carne. Dopo aver messo Cristo al tappeto con le nostre intimidazioni, alcuni rappresentanti del movimento omosessuale sfregano la loro omosessualità sulla Bibbia, fino a far piangere Dio. In questo momento appare Satana e comincia la festa”. Secondo Greaves, il gruppo si ispira allo scrittore ottocentesco Huysmans, nonché ai sabba delle streghe.

Nel libro «Là bas» lo scrittore fiammingo-francese Joris-Karl Huysmans (1848-1907) descrive, infatti, una messa nera a Parigi alla quale era stato invitato, celebrata da un vero prete. Il pubblico era costituito da letterati di avanguardia e da persone con ogni sorta di vizio morale. Dopo la Consacrazione, i partecipanti si scatenarono in atti blasfemi talmente nauseanti che Huysmans, stordito, scappò via. L’episodio segnò l’inizio della sua conversione. Riammesso nella Chiesa cattolica nel 1892, egli morì come monaco oblato benedettino.

Il portavoce di Satanic Temple ha spiegato, inoltre, che molti satanisti sono attivisti per i diritti degli animali, vegetariani e artisti di fama.

La notizia della manifestazione satanica ad Harvard ha suscitato una fortissima reazione in ambito cattolico, alla quale ha aderito la TFP americana. È stata organizzata una processione eucaristica riparatrice, con migliaia di partecipanti che, pregando il Rosario e cantando inni al Santissimo, è partita dalla cappella del Massachusetts Institute of Technology (MIT) alla volta della chiesa di San Paolo, in Harvard Square. È seguita un’adorazione solenne alla quale ha partecipato anche il presidente di Harvard, la prof.ssa Catherine Drew Gilpin Faust.

In conclusione, P. Michael E. Drea ha esortato i presenti a difendere Nostro Signore Gesù Cristo: “Chiunque abbia fede può riconoscere una messa nera per ciò che è: un atto di odio a Dio e alla Chiesa cattolica”.

Molti sono rimasti in preghiera ancora per diverse ore. Circa sessantamila studenti e docenti di Harvard hanno sottoscritto una petizione contro la messa sacrilega del campus. Da sola, la TFP americana ha raccolto 45.918 firme in appena quattro giorni.

Di fronte a tale reazione, i promotori del rito satanico lo hanno trasferito in un locale notturno chiamato Hong Kong. Contattato al telefono, un dipendente del locale che si è identificato solo come “Fred” ha riferito che i membri del gruppo satanico si sono ritrovati a bere al bar, ma non hanno eseguito alcun rituale. Successivamente hanno rilasciato una dichiarazione informando che la messa nera era stata rinviata a data da definire.

Ecco una bella lezione per noi: basta organizzarsi con forza e convinzione, senza timore di proclamarsi cattolici e sicuri che, con la grazia di Dio, possiamo vincere. Vengono in mente le parole di Santa Giovanna d’Arco: “Noi combattiamo e Dio dà la vittoria”. Bisogna combattere, però…

Categoria: Dicembre 2014

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