2017

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“La Vergine li ha resi ciechi”


Sette ragazze cattoliche sfuggono allo Stato Islamico in modo miracoloso


Sette studentesse cattoliche dell’Università di Kirkuk, in Iraq, attribuiscono alla Madonna il miracolo di essere state salvate dopo diciotto terribili ore trascorse nascoste sotto il letto, senza che i terroristi islamici presenti nella stanza abbiano avvertito la loro presenza.

“La Vergine Maria era con loro – racconta padre Roni Momika, della diocesi siro-cattolica di Mosul – Gli uomini dello Stato Islamico sono entrati nella casa che ospita i nostri studenti, e si sono nascosti lì in preparazione di un attacco suicida. Quando le ragazze hanno sentito arrivare gli jihadisti, si sono subito nascoste sotto quattro letti in una stanza. E sono rimaste lì, mentre i terroristi usavano la stessa stanza per mangiare, pregare e medicare i loro feriti, mentre si nascondevano dall’esercito iracheno”.

Le ragazze hanno pregato continuamente la Vergine Maria. Erano in contatto con P. Momika tramite i cellulari. “Io mandavo loro continuamente sms esortandole a rimanere fedeli a Cristo e a chiedere l’aiuto della Vergine Maria”, racconta il sacerdote. Egli non dubita di parlare di “miracolo”. Altrimenti non si spiega come i combattenti islamici non abbiano visto né sentito niente durante le diciotto ore in cui hanno usato come nascondiglio quella stanza, che tra l’altro è piccola.

“Abbiamo pregato tanto – rivela una delle studentesse chiamata Monally – Non capiamo come mai non ci abbiano viste né sentite per diciotto lunghissime ore. Loro si sedevano sui letti e non si accorgevano che noi eravamo sotto. Riteniamo che la Vergine Maria li abbia resi ciechi e sordi”.

Categoria: Marzo 2017

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