Editoriale
Il nuovo disordine mondiale, anche nella Chiesa
La Rivoluzione è, nella sua essenza, un movimento di distruzione, spronata dalle passioni disordinate, concretamente l’orgoglio e la sensualità. Per questo è stata paragonata a un tifone, a un terremoto, a un ciclone. Infatti, le forze naturali scatenate sono immagini materiali delle passioni sfrenate dell’uomo.
La Rivoluzione può, in alcuni casi e per una mera ragione tattica, prospettare una parvenza di ordine. Fu il caso della dittatura del proletariato, tappa e strumento per avanzare verso l’utopia comunista anarchica e libertaria. Il suo fine ultimo, però, è la distruzione dell’Ordine in ogni sua forma.
Ecco che, mentre nella società scoppiano in modo sempre più frequente rivoluzioni anarchiche – cancel culture, woke, black lives matter e altre – al punto che si comincia a parlare di un “nuovo disordine mondiale”, nella Chiesa viene lanciato un “processo sinodale” che, scar- dinandola dalle fondamenta, la potrebbe spingere verso la dis- truzione, secondo quanto avverte il cardinale Gerhard Müller, già prefetto della Congregazione per Dottrina della Fede. Una distruzione chiaramente inattuabile, giacché è confortata dalla promessa divina dell’indefettibilità.
Non si tratta di due rivoluzioni, simultanee ancorché diverse, ma di una stessa rivoluzione che tocca le due sfere: quella spirituale e quella temporale. Ci troviamo alle estreme mosse di una lotta fra la Chiesa e la Rivoluzione, che si potrebbe chiamare lotta mortale, se uno dei contendenti non fosse immortale.
Più volte nelle pagine di questa rivista ci siamo occupati delle rivoluzione anarchiche nella società. E anche adesso offriamo un articolo sul cosiddetto “nuovo disordine mondiale” e un altro sulla rivoluzione woke in Francia.
Questo numero, però, è dedicato specialmente a un’iniziativa di respiro mondiale. Si tratta del libro «Il processo sinodale. Un vaso di Pandora», scritto da Julio Loredo e José Antonio Ureta. Pubblicata in otto lingue, l’opera è già stata l’oggetto di commenti nei maggiori organi della stampa mondiale, compressi il New York Times e il Washington Post. L’edizione italiana del volume è curata dall’Associazione Tradizione Famiglia Proprietà, con sede a Roma.
Documenti in mano, il libro analizza la posta in gioco nel prossimo “Sinodo sulla sinodalità” la cui prima sessione si terrà a Roma a ottobre sotto l’egida di Papa Francesco. Si vuole riconsiderare la dottrina della Chiesa in tema di omosessualità e di matrimonio. Si vuole manomettere la stessa struttura della Chiesa, trasformandola in una “piramide rovesciata”. Si vuole cancellare venti secoli di Magistero, per esempio, in tema di ordinazione sacerdotale delle donne.
Di fronte al progetto di riforma sinodale descritto in questo libro, che raccoglie vecchie eresie già mille volte condannate dal Magistero, di fronte a quest’opera di distruzione, il nostro amore verso la Chiesa, il nostro amore verso la Civiltà cristiana, frutto dell’amore che sale a Dio per mezzo di Maria, si trasforma in un irrinunciabile dovere di denuncia. Una denuncia alla quale vi invitiamo a partecipare acquistando e diffondendo il libro.
Sul terzo di copertina troverà una pagina dalla quale potrà sia scaricare gratuitamente il libro in formato pdf, sia ordinarne una copia cartacea.
Amicus certus in re incerta cernitur: è proprio adesso che Santa Madre Chiesa ha bisogno di figli amorevoli e intrepidi che la difendano contro i suoi nemici, esterni e interni. Dio ce ne chiederà conto!
