Madonna vittima dei terroristi torna nel suo oratorio
La notte del 20 giugno 1969 – erano gli anni di piombo – una bomba distrusse parzialmente una sede della TFP brasiliana a San Paolo, danneggiando tra l’altro una statuina dell’Immacolata Concezione. Lungi dal lasciarsi intimorire, la TFP eresse nel luogo dove era scoppiato l’ordigno un oratorio pubblico, dedicato a Nossa Senhora da Conceição Vitima dos Terroristas, inaugurato il 18 novembre di quell’anno.
Dal 1° maggio 1970, soci e cooperatori della TFP iniziarono una vigilia notturna quotidiana, dalle 6PM alle 6AM, inginocchiati sul marciapiedi, chiedendo alla Madonna la conversione dei peccatori e la protezione del Brasile e del mondo dal comunismo. L’oratorio è man mano diventato un punto di riferimento spirituale per il quartiere e per la città.
Agli inizi degli anni Duemila, circostanze infelici tolsero dalle mani della TFP l’immobile, e la gloriosa vigilia dovette essere interrotta. Dopo anni di vicende giudiziarie, la casa è tornata nelle mani dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira.
In una solenne cerimonia tenutasi lo scorso 25 gennaio, la statua è stata riportata al suo posto d’onore e la vigilia ha potuto riprendere.
Germania: protesta contro opera blasfema
“Questa è un’opera sulla rottura della libido femminile repressa, quindi abbiamo deciso di divertirci molto”. Ecco quanto Ha dichiarato Florentina Holzinger, regista dell’opera “Sancta”, descritta dai media come “hardcore”. Non solo immorale, ma anche blasfema. Le attrici sono vestite da monache. Abbondano i simboli religiosi in mezzo alle scene orgiastiche. A un certo punto, un attore rappresentando Cristo offre il suo Sangue alle comparse, ormai svestite. La scena finale raffigura una crocifissione blasfema.
Immediata la reazione della TFP tedesca che, attraverso la TFP Student Action Deutschland, ha realizzato diversi Rosari di riparazione, anche per lanciare un chiaro messaggio: i cattolici non tollereranno più queste provocazioni. Nella foto, la protesta davanti al Volksbühne di Berlino.
Italia: presentazioni di La diga rotta
Continuano le presentazioni del libro di José Antonio Ureta e Julio Loredo «La diga rotta. La resa della fiducia Supplicans alla lobby omosessuale». Più recentemente, l’opera è stata presentata nel Festival di Fede & Cultura, tenutosi a Verona nell’auditorio dell’Istituto Don Bosco. Successivamente, è stata presentata nella Parrocchia dello Spirito Santo, a Modena, in un convegno organizzato da diverse sigle cattoliche. Il libro analizza la Dichiarazione Fiducia Supplicans, del Dicastero per la Dottrina della Fede, che permette la benedizione religiosa alle coppie irregolari, compresse quelle dello steso sesso.
