Brasile: Rosario da Madrugada
Anche in Brasile si fa sentire la rinascita spirituale, specie fra i giovani.
Per anni dominato dalla Teologia della liberazione, che sostituisce il discorso religioso con aringhe politiche dal sapore socialista, il cattolicesimo in Brasile ha sofferto una vera emorragia di fedeli: quasi il 50%, la maggior parte andati verso le sette evangeliche. Lungi dal ravvedersi, però, i vescovi brasiliani hanno continuato imperterriti sulla via dell’autodemolizione: meglio morti che tornare alla Tradizione.
Adesso sembra che il vento stia cambiando. E, come in altri Paesi, la salvezza sembra venire dal basso. Un sintomo della rinascita spirituale cattolica è il Rosario da Madrugada (Rosario dell’aurora). L’iniziativa è nata un paio d’anni fa. Si tratta di pregare il Santo Rosario, sia individualmente sia in gruppo, alle 4AM, tutti collegati da vari social. Non ci sono sigle, ma sforzo congiunto di decine di realtà cattoliche. Alla recita del Rosario segue una solenne adorazione al Santissimo Sacramento.
Un momento principale del Rosario da Madrugada è la Quaresima, durante la quale si prega la coroncina per quaranta giorni di seguito, sempre allo stesso orario. Fra una decina a l’altra, predicatori in rigoroso abito religioso, offrono meditazioni richiamando alla penitenza e alla conversione. Il successo è andato al di là di ogni aspettativa, con picchi che hanno sfiorato i quattro milioni di partecipanti.
Una volta l’anno, si organizza anche l’evento Desperta Brasil (Sveglia Brasile), che raduna centinaia di migliaia di persone per un’interna giornata di preghiera e meditazione.
Il carattere chiaramente conservatore di questa reazione ha attirato le ire della sinistra. “Fascista”, “misogino”, “negazionista”, “estremista”, “bolsonarista”… Ecco alcuni epiteti con cui è insultato Fra Gilson, fondatore dei Carmelitani dello Spirito Santo, una figura centrale in questo movimento.
Il movimento si è esteso anche al Portogallo, da dove si trasmette, alle 4PM d’Europa, il Santo Rosario.
