Il mondo delle TFP giugno 2026

 

Ecuador: Via Crucis


Durante la Quaresima, giovani volontari di Tradición y Acción Ecuador hanno diffuso quasi diecimila esemplari della “Via Crucis” di Plinio Corrêa de Oliveira. Ricordando che questo è un periodo per meditare sulla Passione, Morte e Risurrezione di Nostro Signore, i giovani hanno percorso diverse città, toccando anche la parte amazzonica. Nelle foto, alcuni aspetti della campagna nel Centro Storico di Quito.

 

Perù: “carovana” a Chiclayo


Volontari di Tradición y Acción por un Perú Mayor hanno realizzato una “carovana” nella regione di Chiclayo, la vecchia diocesi di mons. Prevost, adesso Papa Leone XIV.
I giovani diffondevano il libro “La Madonna del Buon Consiglio. La devozione di Papa Leone”, sulla devozione alla Madonna del Buon Consiglio che si conserva nel santuario dei Padri Agostiniani a Genazzano, Roma.
I “carovanisti” hanno toccato sia la capitale, Chiclayo, che diverse cittadine di provincia, constatando quanto sia vivo il ricordo di “Padre Roberto”.

 

New York March for Life

Rovesciando la sentenza Roe v. Wade, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha rinviato la lotta per la vita ai singoli Stati. Ecco che assumono sempre più importanza le marce per la vita nelle diverse capitali regionali. Volontari della TFP americana hanno di recente partecipato alla March for Life di New York.

 

Brasile: Via Crucis

Il giovedì Santo, una ventina di giovani volontari dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira ha organizzato una Via Crucis di fronte alla Catedral da Sé, il Duomo neogotico di San Paolo del Brasile.
L’atto pubblico aveva come intenzione riparare i peccati con cui è offeso il Sacro Cuore di Gesù, specialmente quelli che violano la stessa natura, oltreché la legge morale. Oggi Nostro Signore sta soffrendo una seconda Passione, non solo a causa della terribile crisi scoppiata in seno alla Santa Chiesa, ma anche per il generale abbandono della Sua legge morale, che non viene più spiegata nemmeno da quelli che, per vocazione sacramentale, dovrebbero insegnarla.
Alternando le preghiere con musiche religiose, i giovani hanno letto il testo della Via Crucis composta da Plinio Corrêa de Oliveira nel 1951. L’atto ha avuto la partecipazione di quasi un centinaio di persone che hanno occupato la piazza antistante, ed è stato altresì trasmesso in diretta YouTube.
Dall’atto pubblico, i giovani sono partiti per un simposio di apostolato, al quale hanno preso parte decine di ragazzi, culminato con le solenni cerimonie della Domenica di Pasqua.

 

Brasile: omaggio all’Imperatrice Leopoldina

Su iniziativa di deputati monarchici, il plenario della Camera dei Deputati in Brasile ha voluto rendere un omaggio ufficiale all’Imperatrice Maria Leopoldina d’Asburgo Lorena, moglie di Pietro I, primo imperatore del Brasile. Per l’occasione, è stato invitato SAIR Principe Bertrand d’Orleans e Braganza, Capo della Casa Imperiale del Brasile, e membro di spicco della TFP brasiliana dalla sua giovinezza.
Sua Altezza ha ricordato come il Brasile sia nato Impero, e quanto il Paese deve alla monarchia. Ha lodato il grande coraggio e senso di abnegazione dell’allora Arciduchessa, che ha abbandonato gli splendori della Corte di Vienna per l’austerità della Corte di Rio de Janeiro. Ecco l’essenza della nobiltà: il senso del dovere nei confronti del popolo. Il tutto illuminato e vivacizzato da una profonda Fede cattolica.

 

Perù: processione di Venerdì Santo


Come è ormai tradizione, i volontari di Tradición y Acción por un Perú Mayor (la TFP peruviana) hanno partecipato alla processione del Venerdì Santo, insieme alla Confraternidad del Señor del Descendimiento y la Virgen de la Soledad. Nella foto, la processione mentre attraversa la Plaza de Armas, nel centro storico di Lima.
Come riflesso del risveglio religioso, che si fa sentire un po’ ovunque, in Perù stanno ripristinando una serie di tradizioni della Settimana Santa, ispirate a quelle spagnole, o meglio sivigliane, che erano cadute in disuso.

 

Belgio: protesta contro opera blasfema

“L’opera ‘Sancta’ insulta Nostro Signore Gesù Cristo, attacca la Sua Chiesa e la nostra santa religione!”
Con questo slogan una trentina di membri della TFP hanno protestato davanti all’Opera Ballet Vlaanderen, di Anversa, Belgio, per l’esibizione dell’opera “Sancta” della regista austriaca Florentina Holzinger. L’opera è così pesantemente blasfema e pornografica, che gli organizzatori devono piazzare un’ambulanza all’ingresso per trattare i malori che fatalmente colpiscono il pubblico.
L’opera è così palesemente anticattolica, che perfino il vescovo di Anversa, mons. Johan Bonny, noto per le sue posizioni ultraprogressiste, si è visto nella necessità di emettere un comunicato di condanna. Allo stesso tempo, però, ha richiamato i cattolici a non realizzare nessuna protesta pubblica.
I membri della TFP hanno pregato tre Rosari in riparazione al Sacro Cuore di Gesù, scandendo slogan e distribuendo volantini di propaganda. Attratti dall’esempio dei giovani, un pubblico numeroso si è sommato alla protesta.
Parallelamente, c’è stata una sottoscrizione chiedendo di cancellare lo spettacolo. Di fronte alla pressione dei fedeli, l’Opera Ballet Vlaanderen ha dovuto piegarsi, sospendendo l’opera.