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Un raggio di speranza per il nuovo anno: la TFP Student Action Conference

di Joseph Gensens

 

“Non vedevo l’ora di venire a questa conferenza!”, ha esclamato Jesse mentre arrivava alla sede centrale della TFP americana, a Spring Grove, per la TFP Student Action Conference. L’evento, tenutosi a ridosso del Capodanno e durato tre giorni, ha contato con la partecipazione di una trentina di studenti universitari.

Rivoluzione e Contro-Rivoluzione

I giovani erano ansiosi di imparare a combattere le idee della sinistra nei loro campus. Alcuni partecipanti si sono convertiti di recente al cattolicesimo. Altri hanno detto che, grazie alla conferenza, sarebbero tornati a praticare la Fede. Tutti volevano conoscere meglio la civiltà cristiana e opporsi ai modelli rivo- luzionari di oggi.

Quest’anno il tema è stato l’opera Rivoluzione e Contro-Rivoluzione del prof. Plinio Corrêa de Oliveira, nella quale il noto pensatore cattolico mostra lo sviluppo del processo rivoluzionario che, iniziato nel secolo XV, arriva, attraverso diverse tappe, alla situazione attuale. Questo processo ha cambiato radicalmente l’uomo stesso e, quindi, la società e perfino la Chiesa.

La prima conferenza, tenuta dal prof. Byron Whitcraft, ha descritto la caduta del Medioevo cristiano, il sorgere del Rinascimento e lo scoppio della prima Rivoluzione. Mentre la società perdeva il suo centro in Dio e dissotterrava vecchi modelli pagani, preparava la via per la Rivoluzione protestante con la rottura con la Chiesa cattolica.

L’episodio successivo fu la Rivoluzione francese, che rovesciò la monarchia e l’ordine sociale dell’Ancien Régime. L’ideale di completa uguaglianza proseguì il suo corso storico, portando alla terza Rivoluzione, quella comunista, che si diffuse per tutto il mondo.

Negli anni Sessanta inizia una nuova stagione, con la rivoluzione sessuale, l’hippismo, il ’68 parigino, il rock’n’roll e tutt’una serie di sviluppi che Plinio Corrêa de Oliveira ingloba come una quarta Rivoluzione, come ha spiegato Michael Shibler. Adesso ci troviamo negli albori di una quinta tappa, nella quale il demonio non nasconde più il suo vero volto. Sarebbe una Rivoluzione palesemente satanica.

Mettere i principi in azione

Bisogna, però, sommare l’azione allo studio. Un punto alto del convegno è stato, senz’altro, la campagna pubblica tenutasi la domenica a Harrisburg. I giovani hanno portato cartelli e striscioni che denunciavano i mali dell’aborto, e distribuito volantini spiegando le ragioni per essere pro-vita. Durante la campagna i partecipanti hanno recitato il Rosario mentre la banda della TFP suonava inni natalizi con cornamuse e tamburi.

Nel passaggio di Capodanno, i partecipanti si sono raccolti nella cappella per una serie di preghiere. Hanno cantato sottovoce il Confiteor, salvo poi esultare con un Magnificat che, festoso, ha invocato le benedizioni della Madonna per l’anno 2024.

Il convegno si è concluso con un banchetto a base di selvaggina seguito da canti natalizi.

Alla fine, i partecipanti hanno ricevuto un ricordo che recava le parole di Plinio Corrêa de Oliveira:

“Se la Contro-Rivoluzione è la lotta per distruggere la Rivoluzione e costruire la Cristianità nuova, tutta splendente di fede, di umile spirito gerarchico e di illibata purezza, è chiaro che questo si farà soprattutto attraverso una azione profonda nei cuori. Ora, questa azione è opera specifica della Chiesa, che insegna la dottrina cattolica e la fa amare e praticare. La Chiesa è, dunque, l'anima stessa della Contro-Rivoluzione”.