IN MEMORIAM

Carlo Emanuele Manfredi (1940-2024)

Il 15 ottobre 2024 è venuto a mancare a Piacenza, a 84 anni, il conte Carlo Emanuele Manfredi, eminente studioso e gentiluomo, tra i promotori della cultura contro-rivoluzionaria cattolica in Italia. 

Carlo Emanuele dei conti Manfredi era nato a Piacenza nel 1940 da una distinta famiglia piacentina, che è stata illustrata, tra gli altri, dal conte Giuseppe Manfredi (1828-1918), senatore e poi presidente del Senato del Regno fino alla morte. Nel 1960, in occasione del centenario dell’unità d’Italia, curò assieme all’amico piacentino Giovani Cantoni, alcuni scritti anti-risorgimentali del padre gesuita Luigi Taparelli d’Azeglio, dal titolo La libertà tirannia. Saggi sul liberalismo risorgimentale presso le Edizioni di Restaurazione Spirituale. Appartenne al gruppo di giovani che affiancarono Cantoni quando, con Agostino Sanfratello, fondò Alleanza Cattolica e fu uno dei primi collaboratori della rivista Cristianità, sulle cui pagine rievocò, nel 1974, Un episodio di contro-rivoluzione nel ducato di Piacenza.

Studioso di araldica e di storia locale, Manfredi fu presidente onorario della Deputazione di storia patria per le province parmensi e può essere considerato il continuatore di un altro illustre studioso cattolico della sua città, il conte Emilio Nasalli Rocca (1901-1972), al quale successe come direttore della Biblioteca Comunale Passerini-Landi di Piacenza.  

Nel 1997 fu tra i soci fondatori di Noblesse et Tradition, l’associazione nobiliare sorta per iniziativa della principessa Elvina Pallavicini e del marchese Luigi Coda Nunziante per opporre al processo rivoluzionario la tradizione monarchica e aristocratica dell’Europa Cristiana. Partecipò ai convegni di Noblesse et Tradition, tra i quali quello svoltosi il 24-25 novembre 2000 a Palazzo Pallavicini, con un intervento dedicato alle Famiglie Reali che, nel corso dei secoli, hanno regnato in Italia prima dell’unificazione politica ad opera di Casa di Savoia. La famiglia Manfredi era sabauda, ma egli si sentì soprattutto legato alla Reale e ducale casa di Parma e Piacenza.

Il conte Carlo Emanuele Manfredi, gentiluomo di Sua Santità e Cavaliere dell’Ordine Piano, era anche una delle ultime Guardie Nobili pontificie ancora viventi e si onorava di aver servito in armi tre Papi, prima della dissoluzione del glorioso corpo pontificio. Fu priore della Congregazione della Beata Vergine del Suffragio, nella chiesa di San Giorgino, dove assisteva regolarmente alla Messa secondo il Rito romano antico, proprio di fronte al suo Palazzo, in via Sopramuro. Le esequie verranno celebrate venerdì alle 11.15 presso la cattedrale di Piacenza. Lascia la moglie, la contessa Clara Monti, tre figlie e cinque nipoti.

Il conte Manfredi sostenne attivamente la Fondazione Lepanto e Corrispondenza Romana, che oggi ne onorano la memoria.

 

Fonte: Corrispondenza Romana, 16 Ottobre 2024.

 

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