La TFP a fianco dei cattolici tedeschi che resistono all’eretico “cammino sinodale”

 

Rosario pubblico di riparazione davanti alla cattedrale di Aquisgrana chiedendo a Dio di proteggere la Chiesa cattolica in Germania dall'eresia

di James Bascom

Sin dal suo inizio, nel dicembre 2019, il Cammino sinodale tedesco è stato motivo di grave preoccupazione per fedeli che seguono gli insegnamenti tradizionali della Chiesa, giacché i laici coinvolti nel detto Cammino hanno dichiarato la loro intenzione di cambiare gli insegnamenti della Chiesa cattolica sulla morale e di distruggerne la sua struttura gerarchica.

Il Cammino Sinodale è un'assemblea di 230 membri divisi equamente tra clero e laici per "discutere" e votare su quelle che considera questioni urgenti nella Chiesa. Si tratta di una nuova forma parlamentare di governo della Chiesa cattolica che elimina la struttura gerarchica del cattolicesimo e l'autorità conferita al Papa e ai vescovi. Alla loro riunione di Francoforte del febbraio 2022, sono state approvate risoluzioni che chiedono alla Chiesa cattolica di consentire l'ordinazione delle donne, di istituire l'elezione laica dei vescovi, di creare una cerimonia di benedizione per le coppie omosessuali, di modificare l’insegnamento morale della Chiesa al fine di approvare gli atti omosessuali e di porre fine al celibato ecclesiastico.

Il leader di questo attacco all'ortodossia cattolica è stato Mons. Georg Bätzing, vescovo di Limburg e presidente della Conferenza episcopale tedesca. Mons. Bätzing ha apertamente appoggiato queste stesse posizioni eretiche e ha reagito in modo indisponente quando altri vescovi o il Vaticano si sono opposti alle sue proposte di cambiare l'insegnamento della Chiesa sulla morale sessuale, l'ordinazione delle donne e il celibato ecclesiastico. In un'intervista rilasciata nel maggio del 2022, ha dichiarato che gli piacerebbe "trasformare la Chiesa dalla testa ai piedi" e ha detto che potrebbe persino lasciare la Chiesa cattolica se "avesse l'impressione che non cambierà mai nulla". Il vescovo Bätzing ha fatto una dichiarazione inquietante in una conferenza stampa nel novembre 2022, dove ha detto che i vescovi tedeschi non vogliono allontanarsi dal Catechismo, "ma vogliamo essere cattolici in modo diverso".

Qualche cardinale in Vaticano e alcuni vescovi tedeschi hanno sollevato obiezioni al Cammino sinodale, ma la Chiesa tedesca non ha incontrato alcuna opposizione seria e organizzata e ciò ha contribuito a dare l'impressione che la stragrande maggioranza dei cattolici tedeschi lo sostenga, in conformità all'idea stessa di "sinodalità" che è quella di "ascoltare" le indicazioni dello Spirito Santo tra i cattolici comuni.

Nel contesto di queste dichiarazioni eretiche del Cammino sinodale e del vescovo Bätzing, i media diocesani di Aquisgrana, sotto responsabilità del vescovo Helmut Dieser, hanno pubblicato il 14 febbraio, festa di san Valentino, un post scioccante con due uomini omosessuali che compiono un atto indecente, con la didascalia "L'amore è tutto".

Molti cattolici tedeschi si sono indignati e hanno deciso di reagire. Il 16 febbraio, la Società tedesca Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP) si è pronunciata con "Una dichiarazione di protesta al vescovo Helmut Dieser: Le cerimonie di benedizione di unioni alternative contraddicono la morale, la dottrina e l'unità cattolica". Il documento invita a opporre una rispettosa resistenza al vescovo Dieser e al Cammino sinodale tedesco per la sua promozione dell'omosessualità, un peccato condannato sia dal Nuovo Testamento che da 2.000 anni di teologia morale cattolica. Il documento afferma che i fedeli cattolici hanno l'obbligo di denunciare tale eresia, proprio come san Giovanni Battista denunciò in faccia l'immoralità di Erode con le parole "Non ti è lecito" (Mar 6,18). Questo riferimento è particolarmente appropriato perché nella cattedrale di Aquisgrana si trova la reliquia del tessuto usato per raccogliere la testa di San Giovanni Battista.

Nelle settimane successive, la TFP tedesca ha distribuito migliaia di volantini con il manifesto prima e dopo le Messe in diverse decine di parrocchie della diocesi. Nella cattedrale di Aquisgrana, i volontari hanno distribuito i volantini prima e dopo tutte le Messe del fine settimana e le Messe quotidiane.

La sorpresa più grande è stata il livello di sostegno alla campagna. "Finalmente qualcuno fa qualcosa!" è stata la risposta più frequente dei fedeli che hanno ricevuto il volantino. Tra i cattolici che hanno partecipato alla Messa nella cattedrale, circa l'80% ha espresso il proprio sostegno alla campagna. Anche un numero significativo di sacerdoti ha espresso il proprio accordo con il manifesto e la propria opposizione al Cammino sinodale che viene imposto a loro e alla Chiesa tedesca dall'alto. Il 28 febbraio, la campagna di volantinaggio si è conclusa con un rosario davanti alla cattedrale di Aquisgrana in riparazione dell'osceno post sui social media e per chiedere a Dio di proteggere la Chiesa cattolica in Germania dall'eresia contro i suoi insegnamenti morali. Hanno partecipato circa 100 cattolici, contrastati da circa 50 attivisti pro-omosessuali.

La settimana successiva, il gruppo di volontari cattolici tedeschi ha ripetuto la stessa campagna nella diocesi di Limburg guidata da mons. Georg Bätzing. Per diversi giorni, i volontari hanno distribuito decine di migliaia di volantini in oltre 100 parrocchie della diocesi, che comprende la città di Francoforte.

Sebbene alcune parrocchie della diocesi avessero in bella vista delle bandiere arcobaleno e altra propaganda pro-omosessualità, molte altre non ne avevano. Parlando con i cattolici comuni mentre distribuivano i volantini dopo la Messa, un gran numero di persone ha concordato sul fatto che il Cammino sinodale tedesco fosse negativo per la Chiesa. Certo, molti sostenevano il vescovo mons. Bätzing e le sue "riforme", ma l'opinione pubblica cattolica non è affatto unanime. Ciò è stato particolarmente evidente nelle parrocchie più grandi della città di Francoforte, dove un numero significativo di ecclesiastici e laici ha sostenuto la campagna.

I cattolici progressisti erano invece furiosi con la campagna. Mentre i volantini venivano distribuiti all'esterno della Cattedrale di Francoforte (che aveva affisso un cartello con la scritta "Tutti sono benvenuti"), un sacerdote francescano ha inveito contro i volontari.

Giovedì 9 marzo - giorno di apertura del Cammino sinodale in Germania - centinaia di cattolici tedeschi hanno partecipato a un rosario fuori dalla sede in cui si riuniva il Cammino sinodale. Tutti i vescovi tedeschi e i partecipanti laici del Cammino Sinodale sono stati costretti a passare davanti alla manifestazione, dove i fedeli hanno pregato in riparazione delle eresie e delle tendenze scismatiche promosse dal vescovo Bätzing e da altri.

Sebbene il Cammino sinodale abbia poi approvato le benedizioni per le coppie omosessuali e il sostegno alle donne diacono, la campagna ha messo in luce le profonde divisioni nella Chiesa cattolica in Germania. I cattolici tedeschi non sono affatto uniti dietro il vescovo Bätzing e le sue "riforme". Al contrario, molti cattolici laici e molti chierici si oppongono con veemenza al rifiuto della morale cattolica da parte del Cammino sinodale. Lungi dall'essere un movimento di base, il Cammino sinodale è una rivoluzione imposta dall’alto e da pastori a un gregge riluttante.

La lotta per la difesa dei veri insegnamenti morali cattolici in Germania e nel mondo non è finita. Al contrario, i laici cattolici continueranno ad alzarsi in piedi, come san Giovanni Battista, e a difendere la verità a qualunque costo.

 

Fonte: Tfp.org, 20 Marzo 2023.  Traduzione a cura di Tradizione Famiglia Proprietà – Italia.

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