2016

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Virus Zika: manovra per imporre l’aborto?

Il 2016 sarà ricordato in diversi paesi latinoamericani come l’anno del virus Zika. Alcuni casi di bambini brasiliani nati con microcefalia da madri infettate dal virus, che è inoculato dalla zanzara aedes aegypti, hanno fatto scattare una gigantesca campagna pubblicitaria con il pretesto di allertare l’opinione pubblica contro i presunti rischi dello Zika. A più di un osservatore, però, tanto chiasso è finito per sollevare qualche sospetto di manipolazione. Il sospetto si è trasformato in certezza quando, affermando che era proprio questo virus a causare la terribile malattia, la propaganda ha cominciato a proporre, come misura profilattica, la pratica massiccia dell’aborto.

Per chiarire il dubbio, l’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira ha organizzato una tavola rotonda a San Paolo del Brasile. Vi hanno preso parte la dott.ssa Elizabeth Kippman, ginecologa ostetrica, e il dott. Paulo Leão, giurista.

Dati e grafici alla mano, la dott.ssa Kippman ha dimostrato che non vi è nessun nesso scientifico fra l’infezione con lo Zika e la microcefalia. La nota ginecologa ha spiegato le varie cause della microcefalia, nessuna delle quali ha a che fare col virus. Interessante notare che gli Stati del Brasile con più alta incidenza di Zika erano anche quelli con più bassa incidenza di microcefalia. Non solo. Il paese con più alta incidenza di microcefalia sono gli Stati Uniti. Eppure non vi è un solo caso di contaminazione di Zika tramite l’aedes aegypti.

A cosa sarebbe dovuto, dunque, questo scoppio di microcefalia in Brasile? Ha riposto il dott. Paulo Leão.

Citando uno studio condotto dal dott. Plinio Bezerra dos Santos Filho, depositato presso il Procuratore generale della Repubblica, il giurista ha puntato il dito contro il vaccino utilizzato contro il morbillo, la pertosse e la rosolia, che non avrebbe potuto essere utilizzato in donne gravide, o almeno non nei primi tre mesi. Questo studio, adesso al vaglio della giustizia brasiliana, denuncia una serie di errori e di procedure grossolane da parte del ministero della Sanità, nella sua campagna di vaccinazione per i settori più umili della popolazione.

Secondo il dott. Leão, c’è stata un’evidente manipolazione propagandistica dei casi di microcefalia, allo scopo di imporre la pratica dell’aborto come misura profilattica. Lo stesso segretario generale dell’OEA (Organización de los Estados Americanos) ha dichiarato che “l’epidemia di microcefalia è un’opportunità per dare uguali diritti alle donne di controllare il proprio corpo”.

Categoria: Dicembre 2016

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