2017

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Adveniat regnum tuum!

di Plinio Corrêa de Oliveira

 

Non c’è essere umano più debole di un bambino. Non c’è dimora più povera di una grotta. Non c’è culla più rudimentale di una mangiatoia. Eppure quel Bambino, in quella grotta, su quella mangiatoia, avrebbe modificato il corso della storia!

Se è vero che, in ogni epoca, il Santo Natale apre una schiarita di allegria e di pace nel duro affanno della vita quotidiana, ai giorni nostri la tregua natalizia assume un significato eccezionale perché equivale a un grande e universale sursum corda, proclamato ad un’umanità in tumulto e sofferente, che s’inabissa acceleratamente nel caos della più completa dissoluzione morale e sociale.

La nostra epoca è come una valle oscura fra due sommità: la civiltà del passato, dalla quale siamo decaduti attraverso successive catastrofi iniziate con la Pseudo-Riforma e culminate con i totalitarismi di destra e di sinistra; e la civiltà del futuro,verso cui avanziamo. Proprio perché viviamo gli ultimi momenti di un mondo in agonia e già ne intravediamo le avvisaglie di un altro che sorge, la lezione del Natale assume per noi un significato profondo.

Secondo la testimonianza degli storici dell’Antichità, in un modo o nell’altro tutti i popoli gemevano per un Messia che avrebbe portato rimedio a un mondo ormai logorato. E così, come per l’umanità ai tempi di Augusto il rimedio non fu altro che Cristo, così ai nostri tempi è solo nella Chiesa Cattolica, il Corpo Mistico di Nostro Signore Gesù Cristo, che dobbiamo concentrare le nostre speranze. Se il mondo contemporaneo vuole veramente uscire dal caos nel quale si trova, esso deve anzitutto rivolgersi alla Santa Chiesa.

Ma c’è di più. Tutti i teologi concordano che la preghiera onnipotente della Madonna anticipò l’alba della Redenzione. Anche ai nostri giorni, è dalle anime elette, dai cattolici impegnati che, sul piano umano, può dipendere l’anticipo o il ritardo del regno sociale di Nostro Signore. Consapevoli di questa eccelsa missione noi dobbiamo far nostra questa supplica presso il presepe del Nostro Divino Salvatore:

Domine, adveniat regnum Tuum!

Signore, venga il tuo regno! Che esso si realizzi prima di tutto in noi affinché poi, con il Vostro ausilio, lo possiamo attuare anche intorno a noi!

Categoria: Dicembre 2017

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