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Come le querce di Subiaco

 

Nel suo ultimo viaggio in Europa, nel 1988, Plinio Corrêa de Oliveira si recò al Sacro Specco di Subiaco a rendere omaggio a san Benedetto, fondatore di quella Cristianità europea da lui tanto amata e venerata. All’ingresso di Subiaco ci sono nate e cresciute sulla roccia delle vecchie querce, le cui radici per attecchire nel terreno hanno dovuto frantumare grossi sassi. In alto, le maestose chiome sembrano proclamare che, pur su un suolo così ostico, le querce sono riuscite a spuntarla. Uomo di grande sensibilità metaforica, Plinio Corrêa de Oliveira immediatamente esclamò:


“Queste querce ben simboleggiano la nostra storia. Questi siamo noi, queste sono le TFP! Le TFP sono nate e si sono sviluppate di fronte a un establishment che riservava loro un trattamento a fasi alterne: dal silenzio assoluto e l’ostracismo, alle martellanti campagne di diffamazione, a volte anche con i potenti mezzi della stampa e della TV; e da questa calunnie nuovamente alla cappa di silenzio, quando la quercia si rivelava resistente.
E la quercia è rimasta ben salda!”