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2012

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Estonia: libro in difesa della famiglia

 

L’ultimo tentativo di realizzare in Estonia la “Baltic Gay Pride” rischiò di finire in tragedia quando masse di cittadini inferociti si opposero a tale indecente ostentazione. Nonostante la bassissima pratica religiosa (il 49% degli estoni si dichiara “ateo”), nel Paese baltico sussiste una forte reazione nei confronti del peccato contro natura. “La discriminazione e l’ostilità contro i GLBT  rimane molto alta”, avverte about.com, una cosiddetta “agenzia di viaggi per gay e lesbiche”.

Recentemente, la Fondazione per la protezione della Famiglia e della Tradizione, vicina alle TFP, ha pubblicato in merito il libro «Kõrgemat seadust kaitstes» (Difendendo una legge superiore). Il volume contiene, tra l’altro, lettere di encomio di vari prelati, tra cui il cardinale Janis Pujats, arcivescovo di Riga.

Secondo quanto sostenuto nell’opera, non siamo semplicemente di fronte al problema “omosessualità”, che è, purtroppo, sempre esistita in quanto vizio umano, bensì a un ben organizzato movimento omosessualista, cioè una vasta rete di associazioni, gruppi di pressione politica, intellettuali liberal e attivisti di sinistra che intendono sovvertire non solo l’ordine stabilito, ma la stessa mentalità dei cittadini.

Nelle parole dell’attivista omosessualista Paul Varnell: “Il movimento gay non è un movimento per i diritti civili, non è nemmeno un movimento di liberazione sessuale. Lo vogliamo o no, è una rivoluzione morale”. A sua volta, questa rivoluzione si inserisce nel più vasto quadro della IV Rivoluzione o Rivoluzione culturale, secondo le note categorie elaborate dal prof. Plinio Corrêa de Oliveira.

Non a tutti è noto: il movimento omosessualista americano, la madre di tutti i movimenti consimili nel mondo, è nato da una società semi-segreta con radici sia nel partito comunista USA sia nel satanismo esoterico. Tale società, chiamata The Mattachine Society, fu fondata nel 1950 dal padre del movimento omosessualista, Harry Hay.

Comunista militante e membro della setta satanica di Aleister Crowley, Hay adattò la teoria marxista alla situazione degli omosessuali. Secondo lui, gli omosessuali costituivano una “minoranza culturale” oppressa dalla “maggioranza eterosessuale”. Assimilando questa minoranza al proletariato e la maggioranza alla borghesia, Hay proclamava quindi la necessità di una rivoluzione liberatrice. Col passare del tempo, Hay scivolò sempre di più verso posizioni esoteriche, fondando nel 1979 un movimento mistico-omosessuale, il Radical Faeries.

L’opera dedica alcuni capitoli all’analisi delle dottrine del movimento omosessualista, particolarmente riguardo ai suoi punti di contatto col mondo dell’esoterismo gnostico. Conclusione: “Questa ‘rivoluzione morale’ è parte integrante di uno sforzo molto più ampio per distruggere la Cristianità soppiantandola con un misticismo di tipo gnostico e erotico. Più che con una rivoluzione culturale, sembra dunque chiaro che siamo alle prese con una autentica, anche se in parte velata, guerra di religione”.

«Kõrgemat seadust kaitstes» è stato presentato a Tallin, capitale della Estonia, e poi diffuso in campagne di piazza da volontari della TFP.

Categoria: Dicembre 2012

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