2012

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Psicosi ambientalista

 

È stato presentato presso il Nacional Club di San Paolo l’ultimo libro edito dall’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira, Psicosi ambientalista. Nel retroscena dell’eco-terrorismo, scritto da S.A.I.R. Dom Bertrand d’Orleans e Braganza.

Ha aperto la sessione il dott. Eduardo de Barros Brotero, direttore dell’Istituto, che ha illustrato l’azione del prof. Plinio Corrêa de Oliveira contro la riforma agraria socialista. Tale riforma si presentava come un primo passo per instaurare in Brasile un regime oppressivo simile a quello che ancora oggi domina la sventurata isola cubana.

È toccato all’ing. Antonio Augusto Borelli Machado, curatore del volume, esporre, sulla base di una vasta documentazione, le analogie tra l’offensiva agro-riformista di ispirazione marxista e l’attuale offensiva ambientalista. “La rivoluzione ha cambiato colore da rosso a verde”, ha affermato Borelli.

L’economista Carlos del Campo ha sottolineato l’assurdità della legislazione ambientale promossa dalla sinistra in Brasile, con particolare riferimento al cosiddetto “Codice forestale” dell’attuale governo di Dilma Rousseff. Del Campo ha dimostrato come tale Codice criminalizza il produttore, minando gravemente la sua capacità produttiva.

Ha chiuso la sessione il Principe Dom Bertrand, coordinatore del Movimento per la pace nel campo, richiamando l’attenzione dei presenti sulla natura visceralmente anti-cristiana di certe frange del movimento ambientalista, che oggi hanno praticamente sostituito il comunismo nella promozione di politiche ugualitarie.

L’oratore ha ribadito la necessità di una reazione contro l’offensiva eco-terrorista al fine di evitare l’introduzione in Brasile di una pseudo-religione panteistica. Urge promuovere il rilancio dei valori della legge naturale e del Magistero della Chiesa, che garantiscono il diritto di proprietà.

Categoria: Dicembre 2012

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