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2014

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Intervista a Ignacio Arsuaga

 

La battaglia culturale

 

Ignacio Arsuaga è presidente di HazteOir (FattiSentire), la più importante piattaforma di partecipazione cittadina in favore della vita e dei valori famigliari in Spagna

 

Tradizione Famiglia Proprietà. Il Partito Popolare ha presentato, ed è in procinto di far approvare dal Parlamento, un disegno di legge in tema di aborto. Se venisse approvato, che cosa cambierebbe rispetto alla normativa attuale?

Ignacio Arsuaga. Se questo ddl di tutela della vita del nascituro diventa legge, il quadro giuridico che disciplina l’aborto in Spagna sarà capovolto. Secondo la legislazione vigente, approvata nel 2010 per volere del governo socialista di Zapatero, l’aborto è considerato un diritto della donna. Nel progetto proposto, approvato dal Governo lo scorso dicembre e adesso al vaglio del Parlamento, l’aborto diventa un reato depenalizzato in soli due casi: rischio per la salute mentale della donna e stupro. La nuova legge riconoscerebbe, dunque, l’essere umano concepito e non ancora nato come soggetto di diritti. Questo aprirebbe una logica giuridica che potrebbe portare alla proibizione tout court dell’aborto. Anche se, purtroppo, questo ddl non arriva a tanto, apre comunque la prospettiva di camminare verso una situazione di aborto zero.

Tradizione Famiglia Proprietà. Quindi, contento ma non troppo.

Ignacio Arsuaga. Noi vogliamo una Spagna a zero aborti. Vogliamo una legge che protegga la vita di tutti gli esseri umani, senza eccezione. Naturalmente, lavoreremo tutto il tempo che ci vorrà per arrivare a questo traguardo. Sembra, però, che in questo momento non ci sia la volontà politica per compiere tale passo storico.

Abbiamo appena inviato al ministro della Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardón, una lettera suggerendo sette emmendamenti che potrebbero migliorare questo ddl. Il più importante è eliminare l’eccezione per “rischio per la salute mentale della madre”, che è il colabrodo attraverso cui sono passati il 95% degli aborti realizzati dal 1985 ad oggi. Abbiamo anche chiesto che, insieme a questa legge, sia approvato un piano di sostegno alla maternità finanziato dallo Stato, e che sia perfezionato il processo di informazione alla donna gravida, per esempio mostrandole un’ecografia del bimbo che porta in grembo.

Tradizione Famiglia Proprietà. La Spagna è il primo paese europeo a proporre una revisione della legge sull’aborto nel senso di difendere la vita. A cosa si deve questo cambiamento? Quanto ha pesato la pressione dell’opinione pubblica, canalizzata attraverso associazioni come la sua? Potrebbe spiegare l’azione di HazteOir?

Ignacio Arsuaga. Il Partito Popolare, oggi al governo, non avrebbe certo annoverato nel suo programma l’impegno di abrogare la legge sull’aborto, tutelando così il diritto alla vita dei nascituri, se ciò non gli fosse stato chiesto per anni da milioni di spagnoli: nelle piazze, sulla rete, nei media e via dicendo. Sono milioni e milioni gli spagnoli che, sempre meglio organizzati, hanno fatto sentire la propria voce.

Con la mobilitazione e la partecipazione dei cittadini si possono influenzare i partiti politici, anche in un paese con poca tradizione democratica come la Spagna. Lo sta dimostrando il movimento Manif Pour Tous in Francia, e tanti altri movimenti sorti in questi ultimi anni in tutta l’Europa.

Tradizione Famiglia Proprietà. Per molti anni la Spagna è stata come “anestetizzata”, e ora si sta svegliando. Come spiega questo fenomeno?

Ignacio Arsuaga. Credo, senza troppa ironia, che il merito principale del risveglio della società civile in Spagna possa essere attribuito a José Luis Rodríguez Zapatero, presidente socialista profondamente settario, che ha cercato di imporre un progetto per trasformare la società spagnola a immagine e somiglianza della sua ideologia progressista e laicista. I ripetuti attacchi del potere politico ai nostri diritti e ai nostri valori fondamentali hanno provocato la reazione di una parte rilevante della società spagnola. Nella foga di imporre il suo progetto rivoluzionario, Zapatero è andato oltre ciò che la società spagnola poteva supportare. Nel frattempo, le realtà che reagivano contro tale progetto hanno imparato a organizzarsi e a intervenire sempre di più nel dibattito pubblico, con efficacia sempre più crescente.

Tradizione Famiglia Proprietà. La Spagna sarà un esempio per l’Europa e per il mondo? Quali sono le prospettive per il futuro?

Ignacio Arsuaga. Ce lo auguriamo! La prima sfida è trasformare questo ddl in legge, agevolando il suo iter parlamentare. Vogliamo, poi, continuare a formare le coscienze dei cittadini, aumentando la nostra influenza sull’opinione pubblica, sempre più consapevoli che stiamo difendendo la vita, la famiglia e la libertà. Con questa battaglia culturale vogliamo aumentare sempre di più la nostra influenza sui centri del potere, dove si decidono le leggi e la politica, sperando che ciò serva di esempio anche per l’intera Europa.

Categoria: Marzo 2014

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