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2016

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“Se i Signori Vescovi di Spagna…”

 

A metà degli anni Trenta, suor Lucia, la veggente di Fatima sopravissuta, inviò ai vescovi spagnoli una lettera, avvertendoli dell’incombente pericolo del comunismo, nel caso la Spagna non si fosse convertita:

“Un messaggio di Nostro Signore Gesù Cristo ai Signori Vescovi di Spagna. Voglia Dio che essi ascoltino la parola del buon Dio. Nostro Signore desidera che i Vescovi spagnoli si riuniscano in ritiro spirituale e determinino una profonda riforma del popolo, del clero e degli ordini religiose. (…) Se i Signori Vescovi di Spagna non ascolteranno tale richiesta, Russia sarà, ancora una volta, il flagello con cui saranno castigati”.

Puntualmente, il castigo si abbatté sulla Spagna con furia estrema: quasi metà del clero fu sterminata, milleseicento chiese totalmente distrutte e ben seimiladuecento seriamente danneggiate. Spagna è il paese dell’Europa occidentale che più ha sofferto “gli errori della Russia”.

Ci sono voluti ben tre anni di sanguinosa guerra civile (1936-1939) per impedire che la terra della Madonna del Pilar fosse trasformata in una “seconda URSS”.

Questa guerra fu definita dalla Chiesa una “Crociata”. Nell’ottantesimo anniversario di questa Crociata, offriamo alcune riflessioni di Giovanni Formicola, che al tema ha dedicato lunghi studi.

Categoria: Ottobre 2016

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