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Plinio Corrêa de Oliveira: un autoritratto filosofico


“Sono tomista convinto. L’aspetto della filosofia che più mi interessa è la filosofia della storia. In funzione di essa trovo il punto d’unione tra i due generi di attività ai quali mi sono dedicato durante la mia vita: lo studio e l’azione”.


Con queste parole Plinio Corrêa de Oliveira inizia il suo Autoritratto Filosofico, scritto nel 1976 per richiesta del gesuita Stanislas Ladusans, che allora preparava un’Enciclopedia del Pensiero Filosofico Brasiliano in vari volumi. Nel 1989, lo stesso sacerdote gli chiese di aggiornare il testo. A causa dei molteplici impegni, però, riuscì a farlo solo nel 1994, quando il sacerdote era ormai scomparso. Egli stesso morì nel 1995. Il testo fu finalmente pubblicato post mortem nel 1997. In Italia, fu pubblicato in parte nel marzo 1997 come supplemento alla rivista Tradizione Famiglia Proprietà.

 

Ecco che adesso vede la luce una nuova edizione italiana, integrale e in formato libro, curata da Roberto de Mattei (Edizioni Fiducia, 2022).


L’Autoritratto Filosofico contiene due parti ben definite:


La prima parte espone la visione storica di Plinio Corrêa de Oliveira, brillantemente condensata nel suo libro Rivoluzione e Contro-Rivoluzione. Più che disquisizioni teoriche, però, sono riflessioni sulla storia della Civiltà cristiana, sulle cause della sua decadenza dalla fine del Medioevo, e sulle concrete possibilità di una sua rinascita nei giorni nostri. Siamo quindi nel campo della filosofia della storia piuttosto che in quello della filosofia speculativa.


La seconda parte, la più lunga, è dedicata all’analisi delle sue azioni di contrasto alla Rivoluzione, sia attraverso libri e scritti, sia attraverso le campagne di piazza delle Società per la difesa della Tradizione Famiglia e Proprietà – TFP, da lui fondate e ispirate. Perché questa enfasi sull’azione?


L’opera intellettuale di Plinio Corrêa de Oliveira è vasta e profonda. Lo stesso prof. de Mattei se n’è occupato nel libro Plinio Corrêa de Oliveira. Apostolo di Fatima, Profeta del Regno di Maria (Edizioni Fiducia, Roma 2017). Nel 2013 è stato pubblicato, per i tipi della Cantagalli, il volume Innocenza primordiale e contemplazione sacrale dell’universo. Più recentemente, ha visto la luce L’Angelica milizia. Gli angeli nel panorama attuale della Chiesa e del mondo (Cantagalli 2021), che contiene la sua teologia sugli angeli.


La sua opera filosofica/teologica – contenuta in quasi ventimila pagine e famigliarmente conosciuta come MNF – è in fase di sistemazione e pubblicazione. Plinio Corrêa de Oliveira era davvero un pensatore sconfinato e profondo, di una coerenza, direi una linearità di pensiero che pochi intellettuali possono eguagliare. Eppure, egli si riteneva fondamentalmente un combattente: “Io sono fonda- mentalmente un combattente. Un combattente che deve pensare per lottare meglio. Un combattente che prega per ottenere dal Cielo le grazie necessarie per la battaglia. Fondamentalmente, però, io sono un combattente. Per me, lo studio è uno strumento che serve per lottare, oltre che per conoscere meglio la verità. Lo studio va fatto nello scontro, nella battaglia, riflettendo su di essa e studiando ciò che è necessario per portarla a termine”.


Con giustizia, dunque, egli è ritenuto un “Crociato del secolo XX”, titolo di un libro biografico scritto dallo stesso Roberto de Mattei nel 1997.


Salutiamo con speranza la pubblicazione del suo Autoritratto Filosofico, proprio in Italia, uno dei paesi dove, per uno speciale favore della Provvidenza, il pensiero e l’esempio di vita di grande questo leader brasiliano hanno trovato molta eco. Che esso possa servire per infondere fiducia e coraggio nei cattolici italiani, spronandoli a impegnarsi, anch’essi, nella crociata del secolo XXI. (JL)